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Piazza Affari procede a passi corti

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Piazza Affari procede a passi corti
(Teleborsa) - In frazionale rialzo la borsa milanese al giro di boa, in sintonia con le altre sorelle europee e con i futures sugli indici a stelle e strisce. I mercati finanziari sembrano aver superato le paure derivanti dalle situazioni sul debito di Dubai, Grecia e Spagna. A risollevare un po' l'umore le parole del presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker, secondo il quale l'ipotesi della bancarotta della Grecia è da escludere ed il paese non avrà bisogno di aiuti da parte degli stati europei. "Escludo completamente una bancarotta della Grecia" ha detto Juncker a margine di un incontro a Bonn, anche se il bilancio greco "è molto tirato". "Il governo greco prenderà delle iniziative a breve, medio e lungo periodo per consolidare il bilancio", ha aggiunto.

Dal bollettino mensile di dicembre della Bce, pubblicato oggi, è emerso che l'economia dell'area euro potrebbe crescere ad un ritmo moderato nel 2010 ed è probabile che "il processo di recupero risulti discontinuo". Gli esperti dell'Eurosistema, nelle loro previsioni indicano "un tasso di crescita annuo del PIL in termini reali compreso fra il -4,1% e il -3,9% nel 2009, fra il +0,1% e il +1,5% nel 2010, fra il +0,2% e il +2,2% nel 2011". La Bce ammonisce i Governi affinchè predispongano e mettano in atto "tempestivamente strategie di riequilibrio dei conti, che siano ambiziose, fondate su ipotesi realistiche di crescita del prodotto e incentrate su riforme strutturali della spesa, anche in vista degli oneri di bilancio da sostenere a causa dell'invecchiamento demografico". L'Istituto Centrale sottolinea come sia necessario che i Governi definiscano misure rapide e strategie per il consolidamento dei conti pubblici "che devono fondarsi su ipotesi realistiche di crescita del PIL e su riforme strutturali della spesa".

Occhi puntati sulle decisioni di politica monetaria della Bank of England, con l'annuncio previsto per le ore 13.00.

L'euro risulta in leggera ripresa a 1,4744 usd mentre il Wti dopo lo scivolone di ieri vale 71,1 usd/bar e l'oro 1.124,67 usd/oncia. Si attendono nel pomeriggio alcuni dati Usa, come le richieste di sussidio alla disoccupazione e la bilancia commerciale. In serata è previsto, invece, il Treasury Budget.

L'indice FTSE IT All-Share segna un incremento dello 0,46% mentre il FTSE MIB avanza dello 0,51%. Il FTSE IT Mid Cap registra un +0,14% ed il FTSE IT Star un +0,16%.

Molte le frecce verdi nel paniere FTSE Mib.

Acquistati i titoli del cemento, con Italcementi e Buzzi in prima fila.

In bella mostra i tech sul buon andamento del comparto europeo. Stm guadagna quasi il 2% ed Eems più del 3%.

Tra le banche svettano la Pop Milano ed Unicredit, con quest'ultima in vista del Cda del 15 dicembre per l'approvazione del piano di riorganizzazione dell'istituto. Fermo al palo il Banco Popolare, dopo la sigla di un accordo di cessione del 100% di Banco Popolare Ceska Republika ad una società appartenente al fondo di private equity inglese AnaCap ad un prezzo pari a circa 47 milioni di euro. Su di giri Banca Generali, dopo i positivi dati di novembre sulla raccolta grazie soprattutto al rientro dei capitali legati allo Scudo-Ter.

Felice Prysmian: secondo indiscrezioni il gruppo di cavi avrebbe ottenuto un prestito da 800 milioni di euro per estendere di circa due anni la scadenza del debito contratto nel 2007.

Segni meno per FonSai ed Impregilo: Lunedì 14 dicembre il cda di Impregilo discuterà della possibilità di acquistare la quota di Citylife in mano a Ligresti. Queste indiscrezioni sono state riportate oggi dal quotidiano MF. Il piano, che vede la regia di Mediobanca, risolverebbe due problemi in uno: i debiti del costruttore siciliano e la stabilità in Igli.

Offerta TI Media, che vede svanire interamente il guadagno accumulato la vigilia. Ieri il titolo della società potrebbe aver goduto delle buone notizie provenienti dal fronte Tivù Sat. La piattaforma satellitare gratuita italiana, partecipata da Rai, Mediaset e Telecom Italia Media, e aperta a tutti gli editori televisivi ha doppiato i propri obiettivi di crescita nei suoi primi quattro mesi di attività. Il titolo si mostra in controtendenza rispetto al settore media europeo, che avanza dello 0,60%. In bella mostra, invece, Mediaset +0,95%.

Timidamente positiva Tiscali, dopo che ieri Renato Soru ha depositato la lista dei candidati per il Cda, in vista dell'assemblea convocata per il 20, 21 e 22 dicembre. La lista comprende il Dottor Renato Soru, il Professor Gabriele Racugno, il Dottor Luca Scano, il Professor Victor Uckmar e l'Ingegner Franco Grimaldi.

Effervescente Coin, che riunisce oggi il Cda per l'approvazione dei conti.

Sugli scudi Realty Vailog, dopo la proroga al 18 dicembre 2009 dall'11 dicembre inizialmente stabilito del periodo di adesione all'offerta pubblica volontaria promossa da Industria e Innovazione S.p.A..
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