Milano 10:32
51.023 +1,62%
Nasdaq 8-giu
29.414 0,00%
Dow Jones 8-giu
50.786 -0,16%
Londra 10:32
10.337 -0,35%
Francoforte 10:32
24.718 +0,41%

Il Mezzogiorno continua a zavorrare l'Italia

Economia
Il Mezzogiorno continua a zavorrare l'Italia
(Teleborsa) - Nel 2012 il PIL Italiano si è contratto del 2,4%, secondo le stime formulate a marzo dall'Istat, che oggi ha diffuso i dati dettagliati a livello di macro regioni, che evidenziano una recessione sempre più profonda al Sud.

La contrazione è stata di poco inferiore a quella media nazionale nel Nord-ovest (-2,1%) e nel Centro (-2,3%) e di pari intensità nel Nord-est (-2,4%), mentre il calo appare più accentuato nel Mezzogiorno (-2,8%).

Nel Nord-ovest, la flessione del valore aggiunto è risultata più grave nel settore primario e nell'industria, con cali attorno al 3%, e meno nei servizi. Anche nel Nord-est il peggioramento dell'attività economica è da attribuirsi, soprattutto, al settore primario (-7,3%), mentre al Centro la contrazione maggiore si registra nell'industria (-6%). Mezzogiorno sempre in affanno, soprattutto per l'industria (-5%).

L'occupazione ha registrato, nel 2012, una diminuzione dell'1,1%, con una riduzione più forte nel Mezzogiorno che al Centro-Nord .
Condividi
```