Borsa: dopo Wall Street non rialza la testa
(Teleborsa) - Piazza Affari si mostra ancora in ribasso dopo l'apertura della Borsa d'oltreoceano, che avvia gli scambi in sofferenza sulla scia del dato macroeconomico Usa, molto atteso in giornata sul tasso di disoccupazione statunitense, che è salito del 6,1%, ben al di sopra delle attese degli analisti.
Dopo un apertura ancora con il malumore per i listini milanesi in scia ai continui allarmi di un rallentamento della crescita economica mondiale, come emerso questa settimana dal Beige Book della FED, prima, e dalla BCE ieri, la borsa italiana affoga ancora nelle vendite a metà giornata, sull'ondata ribassista che ha colpito i mercati europei e quelli mondiali negli ultimi giorni.
Intanto le borse europee continuano a mantenere un andamento negativo, dopo una partenza in rosso, registrando pesanti ribassi attorno al giro di boa, in scia al dato sulla produzione industriale tedesca che ha confermato l'ulteriore frenata dell'economia in Germania, accusando un calo dell'1,8% oltre il previsto.
Dal fronte valutario la moneta unica recupera terreno nei confronti del dollaro arrivando a 1,4314, dopo aver toccato minimi di 1,4194.
Mentre il prezzo del petrolio si attesta ora a 107,79 usd al barile.
Il Mibtel mostra un ribasso all'1,01%, mentre lo S&P/Mib cede l'1,12%, il Midex lo 0,79% e le All Stars l'1%.
Tra i titoli guida si notano solo pochi segni positivi su Impregilo, Mediolanum e Italcementi. La prima guadagna lo 0,96%, mentre la seconda mostra un vantaggio dello 0,82%, l'ultima un timido +0,23% La lettera coinvolge i petroliferi, che avevano tenuto meglio all'esordio. Tenaris scivola dell'1,49% ed Eni dell'1,34%, mentre fa peggio Saipem con un calo del 3,08%, sostando sul fondo del paniere.
Nel Midex resta brillante Amplifon +5,73%, che presto entrerà nello Star, mentre Tiscali segna +2,17%. Il peggiore del paniere Maire Tecnimont che perde il 3,94% Fra le All Stars restano in battuta Stefanel con un incremento del 5,84%, mentre Reply perde il 2,05%
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