Milano la migliore in Europa. Bene banche e energia
(Teleborsa) - Finale all'insegna della cautela per le principali borse europee, con gli occhi degli investitori puntati all'imminente risoluzione della questione greca. Più deciso invece il passo di Piazza Affari galvanizzata dall'ottima performance dei titoli bancari e dell'energia.
Sul mercato valutario la moneta unica si conferma ben impostata sul dollaro, con il cross eur/usd che chiude sopra la soglia degli 1,32 dollari.
Tra gli indici di Eurolandia, Parigi e Francoforte chiudono poco sotto la parità mentre Londra porta a casa un calo frazionale. A Milano il FTSE Mib guadagna oltre l'1%.
Toniche le banche, guidate da Unicredit grazie a un miglioramento del target price da parte di Goldman Sachs. Un portavoce di Piazza Cordusio ha precisato che le indiscrezioni stampa dalla Germania che ipotizzano un cessione di Hvb da parte di Unicredit "sono totalmente prive di fondamento".
Accesa l'energia spinta da A2A che ha accelerato nel pomeriggio sull'annuncio delle dimissioni del presidente del consigli9o di gestione Zuccoli. Ben comprata anche Enel che ha beneficiato di voci secondo cui l'offerta di bond iniziata tre giorni fa avrebbe raggiunto ieri già quota 1,5 miliardi di euro (importo stabilito dalla compagnia, ma che potrebbe salire anche a 3 miliardi).
Tra le principali blue cbips, denaro su Prysmian di riflesso ai conti positivi annunciati dalla rivale francese Nexans.
Sul completo, exploit di Gabetti dopo l'annuncio di un Piano strategico al 2015, un possibile aumento di capitale e un accordo con i creditori.
Vendite su FullSix. A pesare sul titolo, la decisione del Tribunale di Milano, di rigettare le domande di accertamento di condotte di concorrenza sleale e di condanna al risarcimento del danno avanzate da FullSix e da DMC, nei confronti delle parti convenute, condannando la parte attrice al pagamento delle spese processuali liquidandole in euro 18.925 oltre a diritti, onorari e spese generali.
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