Milano 17:35
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I dati americani sostengono anche le borse europee

Commento, Finanza
I dati americani sostengono anche le borse europee
(Teleborsa) - Le Borse del Vecchio Continente archiviano la seduta con il segno più. Dopo una partenza debole in scia ai timori per un imminente exit strategy da parte della Federal Reserve, gli euro listini hanno virato al rialzo a metà giornata.

La borsa di Milano ha seguito le orme delle piazze europee premendo sull'acceleratore dopo la che sono stati svelati i dati statunitensi che si sono rivelati migliori delle attese.

La fiducia dei consumatori statunitensi, redatta dall'Università del Michigan è prevista a maggio oltre le attese. Anche il leading indicator, che ad aprile è salito dello 0,6%, ha superato le previsioni che erano ferme a +0,2%. Subito dopo la pubblicazione dei dati congiunturali l'indice Ftse Mib di Piazza Affari è schizzato ai massimi intraday a 17.644 punti. La chiusura per il principale paniere milanese comunque è stata al di sopra della soglia dei 17.600 punti.

A sostenere il sentiment in Europa, oggi anche la decisione dell'European Banking Authority di rimandare gli stress test sulle banche al 2014 e il mercato dell'auto europeo che per la prima volta da settembre 2011 ha ritrovato il segno positivo.

Sul valutario l'euro perde terreno contro il dollaro in area 1,2805 USD. Il dollaro viene galvanizzato dai falchi della Fed, ossia di coloro che vorrebbero mettere in atto l'exit strategy auspicando un ritiro delle misure di stimolo da parte della banca centrale americana. Il biglietto verde, oggi, ha toccato i massimi degli ultimi tre anni.

Tra le borse europee, Zurigo chiude con un +0,29%, Bruxelles sale dello 0,18%. La borsa migliore è Lisbona che archivia la giornata con un rialzo dello 0,86% seguita da Amsterdam che chiude con un +0,76%. Frazionali i rialzi di Parigi(+0,56%) e Londra (+0,54%), mentre Francoforte archivia la giornata in salita dello 0,34 Stessa intonazione per Piazza Affari che chiude con un +0,35% sul FTSE Mib..

A sostenere la borsa milanese le banche e l'industria.
Tra le prime spiccano le popolari, ovvero il Banco Popolare, che continua a mettere a segno buone performance, la Popolare di Milano su ricoperture dopo il pesante calo della vigilia in scia al taglio del rating da parte di Moody's e la BPER.

In cima al principale paniere c'è Pirelli su rumors secondo i quali Tronchetti Provera e la famiglia Malacalza avrebbero deciso di venirsi incontro per sbloccare l'impasse del riassetto della big dei pneumatici.

Fiat Industrial chiude con discreti rialzi al contrario di Fiat, oggi zavorrata dal deludente dato del Gruppo sulle immatricolazioni di auto in Europa.
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