Milano positiva con Wall Street cauta per Beige Book
(Teleborsa) - Piazza Affari si conferma positiva nel pomeriggio, mentre la cautela domina sui mercati americani, in attesa di vedere la fotografia scattata dal Beige Book. Il mercato infatti aspettare di conoscere i dettagli del rapporto periodico sullo stato dell'economia americana a cura della Federal Reserve. D'oltreoceano non sono attesi altri indicatori economici, mentre le richieste di prestito immobiliare sono balzate del 17%, alimentando una certa fiducia sul mercato del mattone. Intanto prosegue la fase ribassista del dollaro, che continua a sostenere i prezzi delle materie prime. L'euro infatti si è rafforzato nei confronti del biglietto verde, tanto da segnare un nuovo massimo per il 2009 a 1,4585 USD. Tra le commodities il petrolio viaggia sotto i 71 dollari al barile, in attesa dei dati sulle scorte, domani. Prese di profitto anche sull'oro, che mostra un prezzo spot inferiore ai 1.000 dollari l'oncia, raggiunti la vigilia.
L'indice FTSE IT All-Share segna un rialzo dello 0,79% mentre il FTSE MIB sale dello 0,77%. Bene il FTSE Mid Cap con un progresso dello 0,49% e il FTSE Star +0,14%.
Positive le banche guidate dal Banco Popolare forte del miglioramento del giudizio deciso da HSBC. Intanto, ieri, il cda della controllata Italease ha deliberato di chiedere ai soci una delega per un aumento di capitale fino a 1,2 mld di euro. Il Banco ha informato Italease dell'intenzione di sottoscrivere l'eventuale inoptato. Tra gli altri titoli del settore, si rafforza la Popolare Milano. Denaro inoltre su Intesa, MPS e UBI. Resta fuori dal coro Unicredit.
Prosegue il volo di Pirelli sulle ipotesi di un ritorno al dividendo.
Presa rapida sul cemento con Buzzi che beneficia della promozione giunta da Credit Suisse. La forza del titolo trascina all'insù anche Italcementi.
Petroliferi in fiamme con Eni che performa in linea al settore europeo. Più ampi i rialzi di Saipem e Tenaris.
Fra gli altri energetici, ben intonata l'Enel mentre resta al palo Terna.
In corsa la Fiat all'indomani del collocamento del bond da 1,25 mld ed in sintonia con il comparto auto di Eurolandia, trainato dall'exploit di BMW.
In ribasso il lusso con il downgrade che ha colpito Geox e Bulgari da parte di Goldman Sachs. Giù anche Luxottica.
In fondo al principale paniere Stm maglia nera su prese di beneficio, dopo la recente salita.
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