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Piazza Affari scivola sul finale

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Piazza Affari scivola sul finale
(Teleborsa) - Alla fine Piazza Affari ha ceduto alle vendite, chiudendo la seduta odierna in frazionale ribasso, sui livelli di apertura. Dopo una avvio debole la Borsa di Milano era riuscita a recuperare terreno grazie al rimbalzo messo in atto dalle banche e all'avvio positivo di Wall Street. A deprimere gli investitori è intervenuta la notizia che gli analisti di Fitch hanno inserito anche la Gran Bretagna, oltre alla Grecia, alla Spagna e al Portogallo nella lista dei Paesi, con rating AAA, più vulnerabili.
Intanto si fanno più forti i rumors riguardanti un possibile intervento di salvataggio dei Paesi europei nei confronti della Grecia. Eventualità che per la BCE è stata categoricamente smentita da Ewald Nowotny, membro del board della Banca Centrale Europea in un'intervista a FT.

Sul mercato valutario, l'euro prosegue il suo trend positivo mantenendosi saldamente sopra quota 1,37 dollari: il cross euro/dollaro scambia a 1,3757 registrando un incremento dello 0,76%.

L'indice FTSE IT All-Share ha chiuso la seduta con un calo dello 0,39% a 21342, il FTSE MIB con un -0,57% a 20818,97, il FTSE IT Mid Cap con un +0,65% a 23267,09 punti. Il FTSE IT Star chiude con un vantaggio dello 0,19% a quota 10744,8.

Marcia indietro per Fiat che, archivia la seduta in coda al listino principale. Sul finale il titolo ha scontato la notizia che gli incentivi per il 2010 non riguarderanno il settore automobilistico. A dirlo lo stesso Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, che ha precisato che, per l'auto, verranno agevolati innovazione e ricerca.

Segno rosso per Intesa Sanpaolo, che cede oltre due punti percentuali. Il Consiglio di Gestione del gruppo bancario, presieduto da Enrico Salza, ha deliberato la nomina a Direttori Generali di Marco Morelli e Gaetano Miccichè.
Tra gli altri titoli in calo Ubi Banca, Banca Popolare di Milano e Mediobanca. Si riporta sopra la linea della parità Banco Popolare che oggi ha scontato il downgrade di Goldman Sachs.

Chiusura in rosso per A2A che comunque riesce a recuperare in parte le perdite. A pesare sulle azioni la decisione di Goldman Sachs di limare il target price a 1,75 dal precedente 1,8 euro confermando il giudizio "neutral".

In frazionale ribasso Ansaldo, nonostante l'annuncio di un nuovo contratto, del valore di 16,4 mln di dollari, firmato dalla controllata Ansaldo STS USA, con la società cinese Zhejiang Zheda INSIGMA Group Company Ltd., per la realizzazione del sistema CBTC (Communications Based Train Control).

Dalla parte degli acquisti Telecom Italia in scia a voci di stampa su un imminente accordo di fusione con Telefonica.

Sul completo chiude una buona giornata Astaldi che festeggia ha festeggiato i risultati trimestrali: il gruppo ha archiviato il 2009 con ricavi totali per 1.867,7 milioni di euro (1.525,6 milioni di euro a fine 2008), con una crescita annua del 22,4%.
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