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Lunedì 21 Agosto 2017, ore 08.31
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Con Trump finisce il Novecento

Se la Russia non sarà più il nemico dell'Occidente

Guido Salerno Aletta
Guido Salerno Aletta
Editorialista dell'Agenzia Teleborsa
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Il neo Presidente americano Donald Trump è stato chiaro: la Unione Europea serve ormai solo alla Germania. Per quanto lo riguarda, bisogna rimettere ordine al commercio internazionale: “a New York si vedono in giro un bel po' di automobili tedesche, mentre a Berlino di automobili americane non ne gira nessuna. Così non va”.

Tutto vero, ma la questione è molto più complessa. Cambiano gli equilibri geopolitici globali.

La Germania è stata per un secolo il bastione contro il Comunismo: sin dal 1917, quando scoppiò la rivoluzione comunista in Russia, il grande terrore che questa dilagasse in tutta Europa fece sì che alla Germania si perdonasse tutto. Anche le enormi riparazioni imposte alla Germania con il Trattato di Versailles, alla fine della Prima Guerra Mondiale, non furono mai pagate: prima con il Piano Dawes e poi con il Piano Jung, si fecero sconti su sconti. Addirittura, una volta fu Wall Street a sottoscrivere i titoli emessi dal governo tedesco per rimborsarne una quota: il creditore prestò il denaro al suo debitore affinché gli saldasse almeno una rata!

Il terrore che il Comunismo tracimasse in Germania era enorme: né l’Inghilterra né gli Usa volevano rischiare.

Ma alla fine, il crollo di Wall Street nel ’29 portò al ritiro dei capitali americani prestati all’Austria ed alla Germania, provocando il fallimento delle loro banche. La feroce stretta economica, decisa dal Cancelliere tedesco Bruning, portò alla disoccupazione di massa e per reazione alla ascesa del Nazismo.

La storia della Seconda Guerra Mondiale è nota: alla fine, la Germania nazista fu sconfitta dalla alleanza tra America ed Unione Sovietica, venne divisa in due fino al 1989. L’Europa, allo stesso modo, fu divisa in due sfere di influenza: ad occidente quella filoamericana, alleata nella Nato, ad oriente quella filosovietica, alleata nel Patto di Varsavia.

La Comunità economica europea nacque come sistema di cooperazione occidentale, così come il Comecon raggruppava i Paesi comunisti di Oltre cortina. La Germania era divisa: quella occidentale, la RFT, era parte della CEE mentre quella orientale, la DDR, era parte del Comecon.

Alla Germania, nel 1953, furono condonati i debiti di guerra per la seconda volta: in Occidente c’era sempre il terrore che il Comunismo potesse ancora una volta tracimare.

La Comunità economica europea, la CEE, non fu altro che la versione civile dell’Alleanza atlantica: una organizzazione che serviva ad abbattere i dazi doganali all’interno dell’area.

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