Mercati in pausa. Focus su Mediaset e Popolare Milano
(Teleborsa) - I listini azionari europei si prendono una pausa dopo i recenti rialzi e avviano la seduta all'insegna della debolezza.
L'attenzione degli investitori resta concentrata sulle nuove mosse di politica monetaria delle banche centrali mondiali. Oggi è attesa la riunione della Bank of England.
Intanto la Bank of Korea (BOK) si è accodata al trend generale di stimoli all'economia adottato di recente dagli istituti, tagliando il costo del denaro di un quarto di punto, e portando così il tasso di riferimento al 2,5%, ai minimi dell'inizio del 2011. Nei giorni scorsi, era stata la Reserve Bank of Australia a tagliare i tassi di riferimento al minimo storico del 2,75%. La settimana scorsa invece la BCE ha ridotto il costo del denaro allo 0,50%, anche in questo caso si è trattata di un minimo storico.
Tra gli indici di Eurolandia, si registrano ribassi frazionali per Parigi mentre Francoforte e Londra viaggiano a cavallo della parità. Giù Piazza Affari con l'indice FTSE MIB in discesa di quasi l'1%.
All'interno del listino milanese, in discesa Mediaset sulla scia delle vicende giudiziarie legate a Silvio Berlusconi. Intanto gli analisti di Morgan Stanley hanno alzato il giudizio a Equalweight da Underweight portando il prezzo obiettivo a 2 euro dagli 1,25 precedenti.
Banche in frenata, con la Popolare Milano in forte ribasso, sugli ultimi rumor che parlano di un possibile congelamento del progetto di trasformazione della banca in Spa.
Tra gli altri finanziari, denaro su Fondiaria Sai che ha sfiorato i 100 milioni di utile nel primo trimestre. Bene anche Milano Assicurazioni dopo i risultati.
Sotto i riflettori Telecom Italia che ha annunciato conti in discesa e confermato i target per il 2013.
Tra gli energetici, giù Snam dopo il collocamento, da parte di Eni, dell'11,69% del capitale via accelerate bookbuilding.
Tonica Lottomatica grazie alla trimestrale positiva.
Debole Diasorin che paga il downgrade deciso da Berenberg: il broker ha ridotto la raccomandazione a hold da una precedente buy tagliando il target price a 26 euro da 30.
Nuovo balzo per Maire Tecnimont grazie all'accordo con le banche per il riscadenziamento del debito e la proposta di aumento di capitale.
```