Piazza Affari chiude in coda al Vecchio Continente
(Teleborsa) - I mercati azionari europei cocludono la giornata all'insegna della debolezza confermando l'intonazione di avvio seduta .
Piazza Affari archivia la sessione come fanalino di coda del Vecchio Continente, in una giornata in cui a dominare la scena sono state le numerose trimestrali di aziende quotate alla borsa di Milano.
Oggi è stata anche la giornata della Bank of England che al contrario della BCE, che ha ridotto i tassi, ha lasciato il costo del denaro invariato allo 0,5% confermando anche il suo programma di acquisto di asset, per un importo di 375 miliardi di sterline. Di diverso avviso la Bank of Korea che si è accodata al trend generale di stimoli all'economia adottato di recente dagli istituti centrali, tagliando il costo del denaro. Nei giorni scorsi, era stata la Reserve Bank of Australia a tagliare i tassi di riferimento.
Tra gli indici di Eurolandia, Parigi scivola dello 0,70% mentre Francoforte avanza dello 0,16% così come Londra che mostra un +0,14%. Freccia rossa per Madrid e Bruxelles. In coda alle borse europee, c'è Piazza Affari con l'indice FTSE MIB in discesa dello 0,96%.
Sul principale paniere milanese , in picchiata la Popolare Milano che cede quasi nove punti percentuali penalizzata da rumors che parlano di un possibile congelamento del progetto di trasformazione della banca in S.P.A. Tra i finanziari, balzo di Fondiaria Sai che chiude in cima al FTSE MIB dopo aver sfiorato i 100 milioni di utile nel primo trimestre. Bene anche Milano Assicurazioni dopo i risultati. In calo Vittoria assicurazione nonostante abbia annunciato un utile netto in salita.
Freccia verde per Mediaset che rialza la testa dopo la debolezza della mattinata. Il titolo ha beneficiato della promozione di Morgan Stanley che ha alzato il giudizio a "equalweight" da "underweight" portando il prezzo obiettivo a 2 euro dagli 1,25 precedenti. Passate in secondo piano invece le ultime vicende giudiziarie legate a Silvio Berlusconi. La Corte di Appello di Milano ha deciso di confermare la sentenza a 4 anni inflitta al Cavaliere in primo grado sul Processo Mediaset in cui l'ex Premier era accusato di frode fiscale.
Tra gli energetici, forti le vendite su Snam dopo il collocamento, da parte di Eni, dell'11,69% del capitale via accelerate bookbuilding.
Rosso profondo per Prysmian che ha annunciato cinti in calo nel primo trimestre.
Dalla parte dei rialzi Telecom Italia dopo che il Board ha annunciato conti in discesa e confermato i target per il 2013, ha detto sì allo scorporo della rete e ha annunciato che i colloqui per un'eventuale integrazione tra Telecom e 3 Italia vanno avanti.
Bene Lottomatica grazie alla trimestrale positiva. Rialzi a due cifre per Maire Tecnimont grazie all'accordo con le banche per il riscadenziamento del debito e la proposta di aumento di capitale. La società ha anche annunciato i conti trimestrali in discesa.
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