Piazza Affari è la peggiore in Europa. Giù Snam e Popolare Milano
(Teleborsa) - I mercati azionari europei tagliano il traguardo del giro di boa con scambi al ribasso, confermando l'intonazione debole dell'avvio.
L'attenzione degli investitori resta concentrata sulle nuove mosse di politica monetaria delle banche centrali mondiali. Poco fa la Bank of England (BOE) ha lasciato invariati i tassi di interesse allo 0,5% confermando anche il suo programma di acquisto di asset, per un importo di 375 miliardi di sterline. La BOE ha deciso, quindi, di rinviare una probabile riduzione del costo del denaro, non seguendo la strada tracciata dal cancelliere George Osborne che punta alla flessibilità per arrivare a raggiungere il target di inflazione al 2%.
Stamane invece la Bank of Korea (BOK) si è accodata al trend generale di stimoli all'economia adottato di recente dagli istituti, tagliando il costo del denaro di un quarto di punto, e portando così il tasso di riferimento al 2,5%, ai minimi dell'inizio del 2011. Nei giorni scorsi, era stata la Reserve Bank of Australia a tagliare i tassi di riferimento al minimo storico del 2,75%. La settimana scorsa invece la BCE ha ridotto il costo del denaro allo 0,50%, anche in questo caso si è trattato di un minimo storico.
Tra gli indici di Eurolandia, si registrano ribassi frazionali per Parigi mentre Francoforte e Londra viaggiano a cavallo della parità. Giù Piazza Affari con l'indice FTSE MIB in discesa dello 0,91%.
Scenario debole anche oltreoceano, con i futures sugli indici statunitensi che anticipano una partenza sottotono per la borsa di Wall Street, più tardi.
All'interno del listino milanese, pesante la discesa della Popolare Milano, sugli ultimi rumor che parlano di un possibile congelamento del progetto di trasformazione della banca in Spa.
Tra gli altri finanziari, denaro su Fondiaria Sai che ha sfiorato i 100 milioni di utile nel primo trimestre. Bene anche Milano Assicurazioni dopo i risultati.
Giù Mediaset sulla scia delle vicende giudiziarie legate a Silvio Berlusconi. Intanto gli analisti di Morgan Stanley hanno alzato il giudizio a equalweight da underweight portando il prezzo obiettivo a 2 euro dagli 1,25 precedenti.
Tra gli energetici, forti le vendite su Snam dopo il collocamento, da parte di Eni, dell'11,69% del capitale via accelerate bookbuilding.
Bene Telecom Italia dopo che il board ha detto sì allo scorporo convocando un Cda ad hoc per il 23 maggio. Il gruppo di tlc ha annunciato conti in discesa e confermato i target per il 2013.
Tonica Lottomatica grazie alla trimestrale positiva.
Debole Diasorin che paga il downgrade deciso da Berenberg: il broker ha ridotto la raccomandazione a hold da una precedente buy tagliando il target price a 26 euro da 30.
Nuovo balzo per Maire Tecnimont grazie all'accordo con le banche per il riscadenziamento del debito e la proposta di aumento di capitale. Oggi la società alzerà il velo sui conti trimestrali.
```