Francia in recessione. Hollande agisca in fretta
(Teleborsa) - L'economia della Francia resta in contrazione anche nel primo trimestre del 2013.
Secondo la stima preliminare diffusa dall'Istituto Statistico Nazionale Francese (INSEE), nel periodo in esame il PIL del Paese dovrebbe scendere dello 0,2% rispetto al calo dello 0,2% registrato nei tre mesi precedenti.
Il dato sorprende negativamente gli analisti che avevano stimato una variazione negativa dello 0,1%.
Da rilevare che si tratta della terza contrazione degli ultimi quattro trimestri. Questo significa che Parigi è in recessione per la terza volta da quattro anni a questa parte.
Secondo la Banque de France l'economia d'oltralpe dovrebbe dare timidi segnali di ripresa a partire dal secondo trimestre, registrando una lieve crescita dello 0,1%.
Nonostante l'ottimistica previsione, il PIL odierno aumenta le pressioni sul Presidente François Hollande affinché metta in atto efficaci misure per far tornare a crescere la seconda economia in Eurozona.
Qualche giorno fa il Ministro delle Finanze Pierre Moscovici ha detto a chiare lettere che la priorità è ora quella di creare crescita e posti di lavoro. "Dobbiamo assolutamente lottare per tornare ad avere una crescita più robusta nel 2014. Una crescita che inizia proprio da quest'anno", ha dichiarato.
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