MPS mette il turbo dopo i conti e i commenti di Viola
(Teleborsa) - I conti e i commenti dell'Amministratore Delegato scaldano i titoli MPS, sui massimi di giornata nel giorno della release del bilancio.
La banca senese ha riportato nel primo trimestre del 2013, quello caratterizzato dai noti scandali dei derivati e dalle vicende giudiziarie sull'acquisto dell'Antonveneta, una perdita di 100 milioni di euro.
Bypassato il fatto che si tratta del quarto rosso consecutivo, gli investitori si sono concentrati sul fatto che il dato è migliore delle attese degli analisti, che stimavano oltre 50 milioni di euro di perdita in più.
Anche l'effetto Viola non è da poco. Parlando in occasione della conference sui risultati, l'AD di Rocca Salimbeni ha spiegato che i fattori negativi sono ormai alle spalle e che la Banca ha superato uno dei trimestri più difficili della sua storia per la crisi reputazionale che ha influenzato negativamente almeno metà del trimestre.
"Oggi possiamo dire con tranquillità che tutto quello che di negativo ha influenzato il mese di febbraio è alle spalle e di guardare con razionale ottimismo alle prospettive della nostra banca".
In particolare, Viola ha spiegato che l'andamento dei ricavi e dei costi operativi mostrano buona qualità, quindi saranno "sostenibili nel tempo".
Il manager ha poi annunciato che entro il 17 giugno MPS presenterà alla Commissione Europea il piano di ristrutturazione necessario per ottenere il via libera ai Monti Bond che a regime, come spiegato dal Chief Financial Officer Bernardo Mingrone, costeranno all'Istituto 1 milione di euro di interessi al giorno.
Viola ha poi espresso un certo ottimismo sia per il restringimento dello spread sui BTP.
Quanto alle azioni risarcitorie in sede civile promosse da Rocca Salimbeni nei confronti di Deutsche Bank e Nomura, il Tribunale di Firenze ha indetto le prime udienze tra novembre e dicembre, ha informato Viola.
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