Fiat accusa il dato sulle vendite in Europa
(Teleborsa) - Avvio di sessione negativo per Fiat, al momento maglia nera del paniere principale di Piazza Affari con un ribasso del 2% a 5,27 euro.
A zavorrare il titolo, oltre a qualche presa di profitto dopo il recente rally dovuto a motivi tecnici, i deludenti dati sulle immatricolazioni di auto in Europa.
Il Lingotto non è riuscito a cavalcare i segnali di ripresa del settore, tornato a crescere ad aprile per la prima volta da settembre del 2011, riportando una discesa delle vendite del 9,8%.
Unico dato positivo è il miglioramento della quota di mercato, ma solo rispetto a marzo 2013, sul quale sono stati guadagnati 0,3 punti percentuali arrivando al 6,3%. Resta invece alto il gap con lo scorso anno, quando la quota era del 7%.
La società ha imputato le attuali difficoltà soprattutto alla grave crsi dell'auto in Europa.
Ieri la casa d'auto torinese ha smentito i rumors circa la possibilità di trasferire la sede legale della società negli Stati Uniti.
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