Spagna, risalgono le sofferenze delle banche
(Teleborsa) - Tornano a crescere le sofferenze delle banche spagnole, per effetto dei crediti inesigibili, che hanno segnato un leggero aumento a marzo. Lo rileva il Banco de Espana, segnalando che la cifra si conferma ben al di sotto del record storico toccato alla fine del 2012.
Il massimo di tutti i tempi era stato toccato, infatti, alla fine dello scorso anno, dopodiché l'importo è sceso progressivamente, perché gli Istituti iberici avevano fatto confluire tali crediti in una "bad bank".
I crediti non-performing a fine marzo erano pari al 10,5% del totale, contro il 10,4% di febbraio, ma si rapportano anche all'11,4% del novembre 2012. L'ammontare in termini nominali è di 163,3 miliardi di euro, contro i 162 miliardi di febbraio ed ai 191,6 miliardi di novembre 2012.
Più in generale, i bad loan restano dieci volte superiori ai livelli del 2007, subito prima della crisi finanziaria spagnola, partita dal crollo del mercato immobiliare e dalla conseguente crisi dei mutui.
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