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Piazza Affari si piega alla cautela ispirata da Bernanke

Commento, Finanza
Piazza Affari si piega alla cautela ispirata da Bernanke
(Teleborsa) - Dopo un avvio tonico, Piazza Affari rallenta il passo, allineandosi alla cautela degli altri Eurolistini. Un movimento imposto anche dai Futures USA, che non si sbilanciano, in vista degli appuntamenti clou della giornata.

Occhi puntati su Ben Bernanke che testimonierà al Congresso, aggiornando le stime di crescita della Federal Reserve e dando qualche indicazione in più su una possibile exit strategy. Sono molte le sollecitazioni arrivate da membri della FED, ultimami in ordine temporale quelli di Dudley e Bullard, che hanno preventivato un piano graduale di ritiro delle misure di quantitative easing.

In primo piano anche il summit del Consiglio europeo, che probabilmente troverà un punto di compromesso solo sul tema dell'evasione fiscale, mentre resteranno in stand by altri temi cruciali, come il segreto bancario, sul quale persistono divisioni, e la politica energetica. Sullo sfondo i colloqui sulla disoccupazione giovanile e sul rilancio del mercato del lavoro, che non sono oggetto di questo meeting e che saranno trattati in modo informale.

L'euro recupera dai minimi sul biglietto verde, riconquistando la soglia degli 1,29 USD, abbandonata nei giorni scorsi per gli scenari di politica monetaria.

Anche Milano gira in rosso, ma si conferma fra le borse migliori, con un calo dello 0,08% sul FTSE MIB. Tengono Bruxelles ed Amsterdam, mentre Zurigo lima una piccola frazione di punto. Peggio Londra che cede lo 0,2%, Francoforte lo 0,3% e Parigi lo 0,5%. In coda viaggia Madrid che mostra un calo dello 0,8%.



Le banche si confermano in generale recupero,, soprattutto MPS, che non sembra risentire del newsflow delle indagini della Procura sulla cosiddetta banda del 5%. Corre anche Intesa Sanpaolo, che ieri ha approvato la nuova organizzazione del business e le competenze, estendendo il raggio d'azione della Banca dei Territori.

Bene Fiat Industrial, per la quale si profila una fuga dall'Italia. Di questo si parlerà in un incontro che il Ministro dello Sviluppo Zanonato intende chiedere a Sergio Marchionne.

Si infiamma Enel Green Power, grazie al rafforzamento nei parchi eolici in USA.

Fra gli energetici resta sotto pressione Terna, per effetto del collocamento di una quota superiore al 5% del capitale, da parte di Romano Minozzi & Co..

Stenta Saipem, che si prende una pausa, nonostante le revisioni al rialzo del Target Price operate da SocGen e Bank of America Merrill.

Giù gli industriali, come STM e Finmeccanica, che risentono delle nere previsioni pubblicate stamattina dall'Istat sull'economia italiana.

Sotto i riflettori Camfin, al centro di voci su un possibile accordo per l'accorciamento della catena di controllo che conduce a Pirelli. Oggi è in agenda un contro fra i legati di Tronchetti Provera e dei Malacalza.

Prese di profitto su RCS Mediagroup, in rally la vigilia sui rumors che parlano di una rinegoziazione del costo dei finanziamenti, poi confermato dalla società.
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