Milano 16:53
50.708 +1,00%
Nasdaq 16:53
29.109 -1,04%
Dow Jones 16:53
50.779 -0,01%
Londra 16:53
10.281 -0,89%
Francoforte 16:53
24.586 -0,12%

Vecchio Continente in rosso al giro di boa

Commento, Finanza
Vecchio Continente in rosso al giro di boa
(Teleborsa) - Si mostrano dalla parte delle vendite i mercati del Vecchio Continente al giro di boa. L'avvio per le borse europee era stato improntato agli acquisti con gli investitori che hanno tentato la strada del riscatto dopo che ieri i mercati bruciato 163 miliardi di euro in una sola giornata.

Non sono bastate a risollevare i mercati le buone notizie arrivate per l'economia della Germania che ha cancellato i timori della recessione, che ha colpito con violenza altri Paesi europei. L'economia tedesca è cresciuta nel primo trimestre, confermando così la stima preliminare e le attese degli analisti. Anche l'IFO del mese di maggio ha sorpreso salendo oltre le stime.

Sul mercato valutario, l'euro si rafforza sul dollaro, portandosi a 1,2965 USD.

Tra le piazze europee, Bruxelles scivola dello 0,28%, Zurigo, invece mostra un progresso dello 0,23, mentre Parigi lima la parità. Freccia rossa per Amsterdam che cede lo 0,66%. Segno meno anche per Francoforte -0,98, Londra -0,79% a 6643,88 punti e Madrid -1,05%. A Milano, l'indice FTSE mostra un ribasso dello 0,75% a quota 16.881.

Freccia rossa per Telecom Italia che scivola in fondo al principale paniere dopo il nulla di fatto sullo scorporo della rete. Il CdA di ieri ha infatti rinviato la decisione al 30 maggio.

Tornano a soffrire le banche., dopo un avvio con il segno più che tentava di riscattare la brutta giornata di ieri. Nel comparto finanziario tiene Generali, che beneficia dell'upgrade incassato da JP Morgan, che ha alzato il rating sul titolo a "overweight".

Sotto la linea di parità Pirelli, mentre affonda Camfin dopo che ieri è saltato l'incontro previsto fra Tronchetti e Malacalza.

Debole ma dalla parte degli acquisti TerniEnergia che si espande in Romania. dopo avere sottoscritto un accordo quadro con la società Energhie, per la realizzazione di sei impianti fotovoltaici di taglia industriale della potenza complessiva di 5,5 MWp nel Paese.
Condividi
```