Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie. Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie. X
Lunedì 26 Settembre 2016, ore 12.40
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Giornata di saliscendi per i mercati. Focus sulla BCE

Finanza ·
(Teleborsa) - I mercati europei tagliano il traguardo di metà seduta con segni positivi, ma tra gli investitori continua a regnare il nervosismo in attesa della riunione della BCE oggi, la prima del 2016, che si esprimerà in materia di politica monetaria e di fronte all'inesauribile crollo dei prezzi del petrolio.

Gli occhi degli operatori restano puntati anche sulle banche, oggi in recupero dalle forti perdite dei giorni scorsi, dopo il faro acceso dalla BCE sui crediti deteriorati degli istituti bancari.

Nessuna variazione significativa per l'Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,09. L'Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.099,7 dollari l'oncia, tornato ad essere bene rifugio sulla scia del petrolio (Light Sweet Crude Oil) che crolla dell'1,52%, scendendo fino a 27,92 dollari per barile.

Scende lo spread, attestandosi a 112 punti base, con un calo di 5 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento dell'1,59%.

Tra i listini europei, sostanzialmente tonico Francoforte, che registra una plusvalenza dello 0,54%; guadagno moderato per Londra, che avanza dello 0,43%. Piccoli passi in avanti si registrano per Parigi, che segna un incremento marginale dello 0,41%.
Piazza Affari continua la sessione in rialzo, con il FTSE MIB che avanza a 18.187 punti.

Media (+2,46%), Banche (+2,33%) e Automotive (+2,25%) in buona luce sul listino milanese. Il settore Vendite al dettaglio, con il suo -1,67%, si attesta come peggiore del mercato.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in primo piano Banca Mps, che mostra un forte aumento del 29,31%, recentemente la banca italiana più venduta in Borsa nonostante il divieto di scoperto deciso da Consob, fino ad oggi. Va detto che le azioni della banca senese, dall'inizio del nuovo anno, hanno perso già oltre il 50% del valore. Lo stesso provvedimento di "short selling" è stato preso dalla Commissione di vigilanza, anche per il titolo Banco Popolare +1,61%, per la giornata odierna. Tra le altre banche si registrano rialzi decisi inoltre per Banca Popolare dell'Emilia Romagna, con un importante progresso del 4,41%. In evidenza Unicredit, che mostra un fortissimo incremento del 4,05%, nel giorno in cui ha annunciato il riacquisto di bond subordinati.

Svetta Mediaset che segna un importante progresso del 3,59% grazie al "buy" di UBS.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Saipem, -8,72% nel giorno in cui il Cda dovrà decidere il prezzo dell'aumento di capitale.

Nel lusso, in apnea YOOX NET-A-PORTER, che arretra del 2,29% mentre tiene Moncler +0,62% che ha incassato la promozione da Citigroup.
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.