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Giovedì 8 Dicembre 2016, ore 08.55
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I listini prendono respiro dopo le corse della vigilia

Finanza ·
(Teleborsa) - Piazza Affari si conferma in calo frazionale insieme alle altre principali Borse europee, prendendo respiro dopo le corse della vigilia.

Non aiuta il ritracciamento delle quotazioni del greggio, pure vittima di qualche presa di beneficio ma anche dei rinnovati timori per un eccesso di forniture anche alla luce del report dell'International Energy Agency.

Dal fronte macroeconomico, da segnalare il calo oltre le attese dell'IFO tedesco, che ha alimentato le attese per nuovi stimoli all'Eurozona da parte della Banca Centrale Europea. Sempre in Germania, il PIL è stato confermato in crescita dello 0,3%.

Oltreoceano arriveranno invece le vendite di case esistenti e la fiducia dei consumatori. Il dato market mover della settimana, ossia il PIL, è in agenda per venerdì.

Sul valutario l'Euro / Dollaro USA lima lo 0,24%. Sempre in focus la sterlina a picco sul dollaro a causa dei timori per un'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea.

Tra le commodities, tornano gli acquisti sull'oro di riflesso all'andamento negativo dell'azionario, mentre tra le commodities il petrolio (Light Sweet Crude Oil) viaggia sui livelli della vigilia 33,37 dollari per barile.

Fermo lo spread, che si mantiene a 134 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all'1,53%.

Tra i mercati del Vecchio Continente, Francoforte lima lo 0,72%, Londra lo 0,46%, Parigi lo 0,38%.

Limature anche per la Borsa di Milano, che arretra dello 0,31% sul FTSE MIB.


In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano si collocano UBI Banca e Banca Mps, quest'ultima su qualche ricopertura dopo i minimi di sempre toccati lo scorso 12 febbraio.

Bene anche Saipem e Unicredit.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Anima Holding. In rosso Enel, Enel Green Power e Tenaris.
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