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Martedì 27 Settembre 2016, ore 09.15
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Wall Street festeggia la spinta in avanti dell'economia

Finanza ·
(Teleborsa) - Gli indici statunitensi ampliano la performance attorno al giro di boa galvanizzati da alcuni dati macroeconomici, che hanno evidenziato un rafforzamento dell'economia degli Stati Uniti. In particolare, uno dei settori chiave dell'economia americana, quello delle spese per costruzioni, che ha iniziato il 2016 a passo veloce.

Gli investitori aspettano ora indicazioni dal dato sull'occupazione statunitense, in calendario venerdì prossimo, e dal Beige Book della Fed, domani, una panoramica sullo stato di salute dei 12 Distretti in cui opera la banca centrale guidata da Janet Yellen.

I guadagni sono sostenuti inoltre dal recupero dei prezzi del petrolio, ma anche dalle attese di nuovi stimoli da parte di Pechino, dopo l'ennesimo dato allarmante sul settore manifatturiero.

Buone nuove sono giunte dal mercato dell'auto, con FCA US che ha segnato un incremento delle vendite del 12%, il miglior febbraio dal 2006. Vendite oltre le stime per Ford.

Sessione euforica per Wall Street, con il Dow Jones che mostra un balzo dell'1,96%; sulla stessa linea, avanza con forza l'indice S&P-500, che continua gli scambi a 1.972 punti. In netto miglioramento il Nasdaq 100 (+2,67%), come l'S&P 100 (2,2%).

Finanziari (+3,08%), Information Technology (+2,72%) e Materiali (+2,46%) in buona luce sul listino S&P 500. Il settore Utilities, con il suo -0,65%, si attesta come peggiore del mercato.

Al top tra i giganti di Wall Street, JP Morgan (+4,40%), Apple (+4,05%), Chevron (+3,40%) e Goldman Sachs (+3,16%). I più forti ribassi, invece, si verificano su United Technologies, che continua la seduta con -2,21%, dopo la rinuncia di Honeywell alla fusione.
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