Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie. Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie. X
Martedì 26 Settembre 2017, ore 03.58
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Wall Street prosegue cauta e guarda alla Fed

In settimana sono attesi numerosi interventi di funzionari della Federal Reserve, tra cui anche il Presidente Janet Yellen

Finanza, Commento ·
(Teleborsa) - Prosegue all'insegna della cautela per la borsa di Wall Street che ha aperto i battenti un'ora prima del previsto a causa del passaggio, avvenuto nel weekend appena trascorso, all'ora legale. Il listino americano avvierà le contrattazioni in anticipo per tre settimane, compresa quella corrente.

A pesare sui mercati contribuisce il quasi nulla di fatto del G20, che non ha fatto richiami alla lotta al protezionismo, sposando la linea del Presidente americano Donald Trump.

Il Dow Jones è sostanzialmente stabile e si posiziona su 20.936,81 punti; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per lo S&P-500, che rimane a 2.375,93 punti. Senza direzione il Nasdaq 100 (+0,1%), come l'S&P 100 (-0,1%).

L'attenzione durante la settimana sarà rivolta ai numerosi interventi di funzionari della Federal Reserve, tra cui anche il Presidente Janet Yellen, in agenda giovedì. Intanto il presidente della Fed di Chicago Charles Evans ha dichiarato che la banca centrale statunitense "è sulla buona strada per aumentare i tassi di interesse negli Stati Uniti", altre due volte quest'anno.

Andamento negativo negli States su tutti i comparti dell'S&P 500. Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori Utilities (-0,71%) e Energia (-0,61%).

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Caterpillar (+2,48%), Walt Disney (+0,99%), Nike (+0,93%) e Apple (+0,86%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Visa, che prosegue le contrattazioni a -1,06%.



Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.