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Martedì 17 Ottobre 2017, ore 00.15
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Scuola e precariato, tribunale Trento rimette gli atti a Corte Giustizia UE

Economia, Welfare ·
(Teleborsa) - Il tribunale ordinario di Trento, ha sospeso il giudizio e sottoposto alla Corte di giustizia dell’Unione europea il caso di una ricorrente che è stata assunta dalla provincia autonoma di Trento con contratto a tempo indeterminato (nell'anno scolastico 2011-2012) come docente di scuola secondaria superiore; in precedenza aveva lavorato, con contratti a tempo determinate alle dipendenze dello stesso ente, come decente, negli anni scolastici 2003/04, 2004/05, 2005/06, 2006/07, 2007/08, 2008/09, 2009/10 e 2010/11.

La ricorrente ha proposto domanda di accertamento del diritto al computo per intero – ai fini della determinazione dell’anzianità al momento dell’assunzione a tempo indeterminato (cd. “ricostruzione della carriera”) dei periodi di servizio da lei precedentemente compiuti presso il medesimo ente in esecuzione di una pluralità contratti a tempo determinato.

L’ente convenuto Provincia Autonoma di Trento "contesta l’applicazione nel caso in esame del principio di non discriminazione ex clausola 4 accordo quadro, deducendo che la ricorrente è stata trattata come tutti i suoi colleghi di ruolo che abbiano prestato servizio preruolo presso le scuole provinciali”.

Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, "per i giudici nazionali non deve essere il ricorrente a dimostrare l'onere probatorio sulla vacanza del posto contraddicendo la Corte di Cassazione, né gli strumenti risarcitori legali, al massimo a 12 mensilità, sono l'abuso dei contratti a termine e deve essere adeguatamente risarcito. Né l'immissione in ruolo può essere considerata un risarcimento. Aveva ragione Anief a ricorrere alla Cedu, al Consiglio d'Europa, nonché alla Commissione Petizioni del Parlamento" - aggiunge il sindacalista - . "Aspettiamo la pronuncia fiduciosi per sconfiggere la precarietà".

In attesa che la giustizia europea faccia il suo corso - conclude Pacifico - "Anief prosegue i ricorsi gratuiti per attribuire il conferimento dell’indennità di vacanza contrattuale nel periodo 2008-2018".
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