Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie. Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie. X
Domenica 24 Settembre 2017, ore 05.08
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Artigianato, migliaia di imprese ancora al palo a 1 anno dal terremoto

Economia ·
(Teleborsa) - Il terremoto è un evento disastroso, ma una gestione rapida dell'emergenza potrebbe consentire all'economia di ripartire al più presto. Ciò non si verifica mai in Italia, dove la burocrazia frena la ricostruzione.

La denuncia arriva dal Confartigianato, associazione rappresentativa del settore, secondo cui vi sono 16 mila imprese artigiane ancora in stallo ad un anno dal sisma che ha sconvolto il Centro Italia ed il ritorno alla normalità è ancora lontano.

"Il terremoto – si segnala – ha colpito l’attività di 15.841 imprese artigiane con 38.991 addetti, che rappresentano il 25% del totale delle aziende operanti nei territori del Cratere. Il 37,6% delle imprese artigiane nei territori interessati dagli eventi sismici opera nel settore delle costruzioni, il 24,8% nei servizi alle persone, il 24,4% nel manifatturiero e l’11,3% nei servizi alle imprese".

Gli effetti del terremoto sull'economia sono rilevanti soprattutto nelle Marche e in Umbria, regioni che negli ultimi 4 trimestri presentano la peggiore tendenza dell’occupazione, con cali rispettivamente dello 0,7% e dell’1,5%, a fronte di un +1,4% della media nazionale.

Quali sono le criticità? Troppe norme e troppo complesse, eccessiva frammentazione delle competenze tra gli Enti e le istituzioni coinvolti nella ricostruzione, eccesso di rigidità nella gestione degli appalti.
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.