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Giovedì 21 Settembre 2017, ore 14.31
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Scuola, nuovo anno al via fra poche luci e molte ombre

Economia, Welfare ·
(Teleborsa) - “Il nuovo anno scolastico parte con poche luci e troppe ombre”: a dirlo è stato Marcello Pacifico, presidente del sindacato della scuola Anief, durante il suo saluto al Collegio dei Docenti del Liceo Classico Umberto I di Palermo. .

Per il sindacalista, l’abnegazione di ottimi dirigenti scolastici non può essere l’antidoto per i tanti problemi irrisolti della macchina organizzativa scolastica. Nulla possono fare, dinanzi agli organici incompleti, con quasi il 30% di cattedre oggi ancora prive del docente, alla mancata sicurezza di molti istituti che ha come capro espiatorio il preside, e a contratti ignominiosamente bloccati dal 2009 oppure ad indennità dimezzate da corrispondere tramite il fondo d’istituto per progetti e attività aggiuntive.

Tra i nodi mai sciolti ci sono le ricostruzioni di carriera illegittime. Ma anche le ingiustizie sugli ATA (personale tecnico -amministrativo), prima dimenticati per il potenziamento scolastico e poi assunti per un terzo, in appena 6.200, a fronte degli oltre 18 mila posti liberi.

Tutto questo è accaduto proprio mentre i carichi di lavoro delle segreterie si sono intensificati, anche a causa dell’illegittimo coinvolgimento diretto delle scuole nella salvaguardia della salute degli alunni, come è accaduto col decreto vaccini.

Tra i docenti rimane in vita un precariato altissimo.

A subire danni notevoli, sono stati infine i dirigenti scolastici, che hanno maggiori responsabilità su servizi, gestione del personale e sicurezza, in raffronto ai colleghi del pubblico e del privato, ma ricevono in cambio buste paga praticamente dimezzate

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