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Martedì 17 Ottobre 2017, ore 15.20
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Allarme Ania, 8 case su 10 esposte a rischio catastrofi naturali ma in pochi lo sanno

Danni economici per 58 miliardi in 20 anni

Economia ·
(Teleborsa) - Quasi otto abitazioni italiane su dieci (il 78%) sono esposte ad un rischio alto o medio alto tra terremoto e fenomeni idrogeologici.
Tuttavia solo il 17% delle famiglie è consapevole del pericolo mentre circa l'83% non crede o non sa di essere esposto a rischio catastrofale.

E' la fotografia scattata dall'Ania, presentata stamane a Roma durante la conferenza stampa dal titolo: "Cosa fanno le assicurazioni per prevenire i rischi e proteggere i cittadini?".

Nel dettaglio, il 35% delle abitazioni italiane è esposto ad elevato rischio sismico mentre il 55% è esposto ad elevato rischio idrogeologico. In venti anni, tra il 1996 e il 2016, i danni economici causati da catastrofi naturali ammontano a 58 miliardi di dollari. L'Italia è il sesto Paese al mondo per danni subiti da catastrofi naturali e ogni anno il settore pubblico interviene per circa 3 miliardi di euro di danni.

Il presidente Ania, Maria Bianca Farina, presentando lo studio dell'associazione, suggerisce che l'Italia ha bisogno di un "cambio di strategia" che porti a una "gestione preventiva e strutturata dei rischi". I recenti interventi pubblici - ha affermato - "stanno andando nella giusta direzione, ma è anche necessario adottare un sistema regolamentato di gestione globale e anticipata dei rischi".
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