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Materie prime:
Crude Oil
(NYMEX) |
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| La settimana da
lunedì 20 maggio 2013
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Ufficio Studi Teleborsa |
Consultare il Glossario per la spiegazione dei termini impiegati.
Il petrolio chiude la settimana su un terreno di sostanziale parità, dopo esser scivolato al ribasso, sulla scia delle deboli prospettive del mercato delineate dall’Agenzia Internazionale dell’Energia ed aver poi recuperato in scia al rally dei mercati azionari.
La settimana è partità nel peggiore dei modi per il greggio, perché l’AIE ha preventivato un progressivo aumento della produzione, soprattutto quella statunitense grazie agli scisti, segnalando per il greggio un mercato ben bilanciato ed un allentamento delle tensioni sui prezzi.
Poi, sono sopraggiunti alcuni dati economici deludenti ed una sostanziale stagnazione dell’inflazione, che ha fatto temere per un peggioramento della congiuntura USA.
Malumori che si sono dissipati sul finire della settimana, grazie ai positivi dati sulla fiducia del Michigan e sul leading indicator, ma soprattutto per effetto delle voci di un ritiro di stimoli da parte della FED.
Non solo i cosiddetti falchi, ma anche le colombe, della Federal Reserve hanno parlato di una possibile exit strategy, in linea con il progressivo miglioramento dell’economia a stelle e strisce. IN particolare il Presidente John Williams ha ipotizzato un parziale ritiro del QE3 a giugno ed un integrale ritiro a fine anno. Parole che hanno messo le ali al dollaro ed ai mercati azionari.
L’ottava chiude con il contratto di giugno sul light crude a 96,02 dollari al barile, praticamente invariato rispetto ai 96,04 USD della settimana precedente, dopo aver toccato un massimo a 96,45 dollari e rispetto ad un minimo di 92,13 USD.
Le consuete statistiche settimanali sulle scorte, nella settimana al 10 maggio, hanno evidenziato un calo degli stocks di greggio di 0,6 mln a 394,9 mbg. Tale livello risulta ora in crescita di 13,2 mln rispetto alla stessa settimana dell’anno precedente. Le scorte di benzine sono invece salite di 2,6 mln a 217,7 mbg. Questo ammontare risulta ora in crescita di 13,4 mln rispetto a quello della stessa settimana dell’anno precedente.
Il prezzo medio delle benzine è risalito nella settimana 13 maggio, con la verde che ha registrato un incremento di 6,5 cents, attestandosi a 360,3 cents, prezzo che risulta in calo di 15,1 cents rispetto all’anno scorso. I prezzi retail del diesel sono invece saliti di 2,1 cents 386,6 cents per gallone, evidenziando ora un ribasso di 13,8 cents rispetto all’anno scorso. |
| Future GSCI Continuous - Chiusura settim. | 632,7 |
| Chiusura settim. | 96,02 |
| Max settim. | 96,45 |
| Min settim. | 92,13 |
| Variazione % | -0,02 |
| Volumi (contratti/settim.) | 280249 |
| Trend volumetrico |  |
| Variazione da inizio anno % | -1,93 |
| ρ (rho) % (rif. Future GSCI Continuous) | 80,07 |
| Volatilità settim. % | 2,67 |
| R.S.I. | 57,83 |
| Media mobile - 5 settim. | 94,12 |
| Media mobile - 8 settim. | 93,99 |
| Media mobile - 21 settim. | 93,96 |
| Chiusura settim. (luglio 2013) | 96,29 |
| Backwardation | -0,27 |
| Indicazione operativa | RAFFORZAMENTO |
| Take Profit | |
| Livello d'entrata | |
| Stop Loss | |
| Primo livello d'uscita | 94,07 |
| Secondo livello d'uscita | 97,60 |
| Rating Average |  |
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Invariato il future sul petrolio quotato al CME che registra la chiusura a quota 96,02. La fase rialzista che sta interessando il corso delle quotazioni presenta una struttura solida e ben impostata, anche se la curva che si appresta a testare nuovamente area 100. Le attese sono per un consolidamento delle quotazioni in area 95, da manifestarsi nel medio periodo.
| Contratti settimanali |
Investitori istituzionali Commercial |
Investitori speculativi Non Commercial |
Piccoli investitori Non Reportable |
| Posizione |
Attuali |
Precedenti |
Attuali |
Precedenti |
Attuali |
Precedenti |
| Long |
1069103 |
-15672 |
379821 |
-5690 |
97553 |
-27990 |
| Short |
1339579 |
-3417 |
106920 |
-7964 |
99978 |
-3009 |
| Differenza |
-270476 |
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272901 |
|
-2425 |
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| Trend Open Interest |
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Posizioni cumulative su Futures e Options
Fonte dati: CFTC.gov
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