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Domenica 11 Dicembre 2016, ore 14.56
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Rotazione?

Le nove lunghissime vite dei bond.

Alessandro Fugnoli
Alessandro Fugnoli
Strategist ed esperto in economia, fa parte dal 2010 del team Kairos Partners SGR come responsabile de "Il Rosso e il Nero"
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Le nove lunghissime vite dei bond.

Capo Agulhas, il Capo degli Aghi in portoghese, è il punto più meridionale dell’Africa. È qui, di fronte alle montagne dell’Overberg, che due immani muraglie d’acqua, l’Atlantico e l’Indiano, si scontrano senza tregua sprigionando grandi energie, con onde fino a 30 metri, iceberg alla deriva che si muovono veloci e venti che d’inverno soffiano a 150 chilometri l’ora. I pesci vi si trovano benissimo, le navicelle degli uomini molto meno. La principale attrazione di Bredasdorp, una cittadina riparata nell’interno a venti miglia dalla costa, è un museo dedicato ai naufragi.

La stessa quantità di energia, ancora più distruttiva, si sprigiona ogni volta che la placca continentale africana si scontra con quella eurasiatica, un fenomeno che ci ha regalato la bellezza delle Alpi ma che un giorno porterà alla scomparsa del Mediterraneo.

Fenomeni analoghi avvengono nei mercati quando due paradigmi interpretativi arrivano al punto di collisione, come sta succedendo in queste ore tra il modello reflazionistico e quello deflazionistico. L’energia cinetica, in questo caso, prende la forma della volatilità. I danni prodotti possono essere ingenti. I naviganti esperti, in questi momenti di stop loss e chiamate a margine, trovano un mare molto pescoso, ma qualche volta tocca anche a loro finire come la Meisho Maru, il peschereccio giapponese naufragato sugli scogli di Capo Agulhas nel 1982 e oggi attrazione per i visitatori.

Torniamo a una settimana fa, nelle ore di attesa degli utili di Alcoa, che per le borse di tutto il mondo equivalgono al primo exit poll dopo un’elezione incerta e combattuta. Il mercato è eccitatissimo, è in corso uno short squeeze in piena regola. L’SP 500 arriva a quota 1600 per la prima volta nella storia e un commentatore di lunghissimo corso e da tutti rispettato come Art Cashin si lascia scappare che siamo alla vigilia di un melt up, di un’esplosione verso l’alto.

(Nella foto: Il relitto della Meisho Maru, peschereccio giapponese affondato nel 1982 a Capo Agulhas.)
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