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Domenica 11 Dicembre 2016, ore 11.01
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Spostamenti progressivi

Il ciclo dell’ottimizzazione e quello della ridondanza.

Alessandro Fugnoli
Alessandro Fugnoli
Strategist ed esperto in economia, fa parte dal 2010 del team Kairos Partners SGR come responsabile de "Il Rosso e il Nero"
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Il ciclo dell’ottimizzazione e quello della ridondanza.

Quando si vuole prendere in giro un ingegnere si usa dire che noi viviamo e lui funziona. Noi ci ammaliamo, mentre lui ha un malfunzionamento. Se poi le cose si mettono proprio male, per noi è la fine del mondo, mentre lui viene semplicemente ritirato dalla circolazione.

L’ingegnere, nel luogo comune, vede e vive la realtà senza le lenti deformanti delle emozioni. È un incrocio tra l’homme machine di La Mettrie e il vulcaniano Spock (che essendo per parte di madre terrestre ha le emozioni, ma le controlla).

Togliere o lasciare le emozioni e i giudizi di valore nel linguaggio è una forma di framing, il mettere intorno a una parola o a un concetto una cornice positiva, negativa oppure neutrale. Se compro il debito del mio paese quando rende molto perché nessuno lo vuole, sono un patriota se uso un framing positivo, un risk-taker se uso un framing neutrale e un usuraio speculatore se uso un framing negativo.

Durante i cicli economici e borsistici si assiste regolarmente a spostamenti progressivi del framing. Sono talmente graduali che non ce ne accorgiamo nemmeno. Osservarli può dare indicazioni preziose per capire in che fase siamo.

Nella fase finale di un ciclo, quando i mercati sono tipicamente in bolla, gli spiriti animali di imprenditori e investitori, per usare un’espressione abbastanza neutrale, si dispiegano liberamente. La tendenza a fare acquisizioni a debito sempre più aggressive e ad aumentare il rischio e la leva nei portafogli non viene mai vissuta o presentata come perdita dei freni inibitori o come avidità, ma facendo ricorso al termine ingegneristico di ottimizzazione.

(Nella foto: Ingegnere, scrittore e cineasta. Alain Robbe-Grillet (1922-2008), autore di Spostamenti progressivi del piacere.)
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