Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie. Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie. X
Martedì 27 Settembre 2016, ore 17.46
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Pensiero critico

Le insolite divisioni nel mondo dei contrarian.

Alessandro Fugnoli
Alessandro Fugnoli
Strategist ed esperto in economia, fa parte dal 2010 del team Kairos Partners SGR come responsabile de "Il Rosso e il Nero"
1 2 3 4 »
Le insolite divisioni nel mondo dei contrarian.

Diceva John Templeton (1912-2008) che non bisogna mai investire quando l'orizzonte appare sereno. Uomo del Tennessee, era cresciuto nella cultura del Profondo Sud, molto religiosa ma anche non conformista e romanticamente individualista. Curioso e aperto, concepì la fede nel modo meno bigotto possibile e fu sempre affascinato, lui presbiteriano rigoroso, dal dialogo con le altre religioni. Le fondazioni cui lasciò più di un miliardo di dollari (in epoche in cui valevano ben più di oggi), oltre a compiti tradizionalmente filantropici, si dedicano da quarant'anni al finanziamento delle ricerche sui rapporti tra fede e scienza, un tema che a Templeton fu sempre particolarmente caro.

Pioniere del risparmio gestito, cercò sempre di pensare con la sua testa, senza arroganza ma nella convinzione che seguire le onde e le mode può portare a qualche guadagno effimero, ma non è intellettualmente onesto e non fa gli interessi dei clienti. Interessi che si difendono invece comprando valore quando tutti scappano o snobbano un titolo o un settore e vendendo quando il mercato perde il lume della ragione e vuole borsa a tutti i costi. A chi volesse approfondire la figura di quest'uomo intelligente e nobile suggeriamo di scaricare dalla rete un documentario molto bello e senza retorica della Bloomberg Television a lui dedicato. Fa da antidoto al Di Caprio di The Wolf of Wall Street e si intitola, molto semplicemente, Contrarian.

Templeton, nota Fred Hickey, avrebbe molto probabilmente definito molto sereno l'orizzonte che si profila oggi davanti agli investitori. L'Europa non fa più paura, il Giappone sta facendo scelte coraggiose, gli Stati Uniti appaiono strutturalmente solidissimi. Basta evitare gli emergenti, dice il consenso. Da contrarian tosto e tenace (e quindi disposto a soffrire) Hickey ha però solo oro, titoli auriferi e cash nel momento in cui anche molti scettici stanno diventando ottimisti e si riempiono di titoli. Il mondo, osserva con un'altra citazione, si divide del resto tra chi, come lui, sceglie di apparire un idiota troppo prudente nella fase montante di una bolla e chi vuole invece apparire intelligentemente sovrappesato in equity prima dei massimi salvo trasformarsi in un idiota dopo, a bolla scoppiata.

(Nella foto: La scienza come sostegno della vita spirituale. La biografia di John Templeton)
1 2 3 4 »
Altri Top Mind
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.