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Mercoledì 28 Settembre 2016, ore 20.59
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Ma non erano in fin di vita?

La maggioranza delle borse emergenti è in rialzo da inizio anno.

Alessandro Fugnoli
Alessandro Fugnoli
Strategist ed esperto in economia, fa parte dal 2010 del team Kairos Partners SGR come responsabile de "Il Rosso e il Nero"
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La maggioranza delle borse emergenti è in rialzo da inizio anno.

Telegiornale, ore 20. Siria, guerra civile. Thailandia, si avvicina il colpo di stato. Ungheria, voci di default. Argentina, svalutazione selvaggia. Venezuela, cancellati i voli verso l’estero perché non ci sono più dollari per i viaggi. Egitto, crollato il turismo. Cina, stretta monetaria e inizio della crisi finale della finanza tossica.

Segue il TG Economia. Gli esperti in studio concordano sulla fine degli emergenti, non solo per quest’anno, ma per sempre. Polvere alla polvere, titola Christopher Potts parlando di loro. Erano nulla, torneranno nulla. François Trahan di Cornerston Macro aggiunge un tocco di compiacimento sadico. Peggio stanno loro, più scendono le loro materie prime e le loro borse e meglio stiamo noi, che ci godiamo i loro capitali che fuggono e i loro prodotti sempre più a buon mercato.

Meno male, pensa l’ascoltatore, che il mio consulente mi ha dissuaso per tempo dal mettere soldi in questi paesi e nelle materie prime. Mi è rimasta solo quella modica quantità di Etf emergenti, avanzo del grande rialzo del 2008-2010 che ci siamo sempre dimenticati di vendere. Che sollievo.

E che importa, si ripete per rassicurarsi, se la borsa americana perde il 7 per cento da inizio anno, la Germania il 5 e il Giappone il 13. La colpa è tutta degli emergenti, si sa, noi stiamo benissimo e le nostre economie sviluppate sono in forte accelerazione. Su quei paesi, invece, non mi farò mai più incantare, dovessero anche andare a zero non li comprerò mai più.

Poi, preso da un soprassalto di pietà, medita solidale sulle disgrazie di queste povere periferie del pianeta. Se sono scese così tanto le nostre borse così sane, che disastri avranno combinato le loro, piagate dal tapering, dalle rivolte e dalla fine ingloriosa delle loro bolle?

(Nella foto: La borsa di Sofia. Più 14 da inizio anno)
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