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Martedì 6 Dicembre 2016, ore 19.01
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La fabbrica della liquidità

La Banca del Giappone sostituisce la Fed, non resteremo a secco.

Alessandro Fugnoli
Alessandro Fugnoli
Strategist ed esperto in economia, fa parte dal 2010 del team Kairos Partners SGR come responsabile de "Il Rosso e il Nero"
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La Banca del Giappone sostituisce la Fed, non resteremo a secco.

Benessere e modernità risolvono molti problemi di salute ma ne creano anche di nuovi. Dal Giappone a Singapore, notano i dentisti, c'è un aumento preoccupante delle lesioni delle articolazioni temporomandibolari La colpa è degli hamburger giganti venduti dalle catene di fast food. Nel tentare di trangugiarli molti avventori, abituati a portare alla bocca con le bacchette piccole porzioni, si slogano la mandibola.

Per fortuna gli hamburger sono un'eccezione. Il processo di inculturazione che la dieta americana subisce quando viene adottata in Asia porta generalmente a una riduzione del volume delle porzioni. In Giappone, ad esempio, le bevande di McDonald's (small, medium e large) vengono servite in bicchieri grandi la metà di quelli usati in America.

Anche la liquidità immessa dalla Fed ogni mese con il Quantitative easing è stata finora di volume molto superiore rispetto a quella immessa dalla Banca del Giappone, sia in assoluto sia in rapporto alle dimensioni delle due economie. Nei prossimi mesi, tuttavia, le cose cambieranno radicalmente.

La Fed, che cercherà di rispettare in tutti i modi il calendario di tapering che si è data, aumenterà quest'anno la sua base monetaria di 0.8 trilioni e alla fine del 2014 avrà chiuso completamente il rubinetto. La Banca del Giappone creerà per contro 0.9 trilioni. Si noti che il PIL americano supera i 16 trilioni, quello giapponese, con la svalutazione dello yen, è sceso sotto i 6 trilioni.

Il Giappone è anche pronto, da giugno in avanti, ad espandere ulteriormente la creazione di base monetaria nel caso l'aumento dell'Iva provochi effetti depressivi sui consumi superiori a quelli stimati. In ogni modo, mentre la Fed, almeno nei primi mesi del 2015, starà ferma, la banca centrale giapponese continuerà con ogni probabilità a immettere liquidità senza interruzioni.

(Nella foto: Sashimi e zen)
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