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Domenica 4 Dicembre 2016, ore 15.17
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Uscire dalla crisi? C'è banca e banca

Il mercato europeo si è limitato ad arbitrare il differenziale dei costi nei vari Paesi, creando tensioni insostenibili. Se il credito ora non finanzia la crescita, aumentare il deficit pubblico è inutile: crescerà solo l'euroscetticismo.

Guido Salerno Aletta
Guido Salerno Aletta
Editorialista dell'Agenzia Teleborsa
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Il mercato europeo si è limitato ad arbitrare il differenziale dei costi nei vari Paesi, creando tensioni insostenibili. Se il credito ora non finanzia la crescita, aumentare il deficit pubblico è inutile: crescerà solo l'euroscetticismo.

I tre pilastri su cui poggia l'Unione europea sono banali: primo, divieto agli Stati di intervenire in favore delle singole aziende, perché altrimenti distorcerebbero la concorrenza; secondo, libera circolazione delle merci, delle persone e dei capitali, perché solo un mercato interno senza dazi, frontiere e vincoli agli investimenti è in grado di accrescere il benessere collettivo; terzo, limiti ferrei ai disavanzi pubblici, con l'obiettivo del pareggio strutturale.

Sembrano regole di ovvio buon senso. Trascurano però di affrontare il punto cruciale del capitalismo, rappresentato dalla funzione del credito: è così che crescono le imprese moderne. Ci raccontano ogni giorno delle start-up in America, dei soliti due ragazzi che in un garage sviluppano appena un'idea ma trovano subito un finanziatore che scommette sul suo successo di mercato. Al di là delle favole, è così: non è più il tempo della accumulazione primitiva, quello in cui l'artigiano o l'imprenditore cresceva anno dopo anno reinvestendo i suoi profitti. Serve la leva finanziaria, un sistema di banche capace di assistere le imprese, sia quelle agli inizi sia quelle già mature che vogliono rinnovarsi.

Qui sta il primo punto: la allocazione del credito è fondamentale, per consentire lo sviluppo. Territori senza investimenti si desertificano: le scarse possibilità di lavoro allontanano progressivamente i più ambiziosi e capaci; le industrie inefficienti vengono scalzate dalla concorrenza delle merci realizzate altrove. Che si tratti di un'altra provincia, di un'altra regione, di un altro Stato europeo oppure che vengano prodotte dall'altra parte del mondo, non conta.
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