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Martedì 27 Settembre 2016, ore 22.54
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La linea Maginot

La difesa anti-bolle è formidabile o aggirabile?

Alessandro Fugnoli
Alessandro Fugnoli
Strategist ed esperto in economia, fa parte dal 2010 del team Kairos Partners SGR come responsabile de "Il Rosso e il Nero"
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La difesa anti-bolle è formidabile o aggirabile?

Primo avvertimento. Il presidente della Fed di Dallas Fisher dichiara che i tassi dovrebbero iniziare a salire già nel primo trimestre 2015 e che la borsa è cara in quasi tutti i modi la si voglia misurare. Fisher è il leader dei repubblicani nel Fomc, è il più politico e il più abile tra gli oppositori alla linea egemone delle colombe. La sua discesa in campo segna la fine della tregua in seno al Fomc.

Il cessate il fuoco era in vigore dalla fine del 2013, quando il compromesso sul tapering (contemporaneo al compromesso fiscale tra repubblicani e democratici e tra legislativo ed esecutivo) aveva soddisfatto sia i falchi (che volevano la fine del Quantitative easing) sia le colombe (che volevano gestirne la fine con la massima gradualità possibile). Era poi seguito, nei primi mesi di quest'anno, un periodo di bassa inflazione e di caduta della crescita durante il quale i repubblicani del Fomc se ne erano stati allineati e coperti. Ora Fisher rompe la tregua rumorosamente proprio nel giorno in cui la Yellen testimonia davanti al Congresso e a poca distanza dalle preoccupazioni sull'inflazione espresse da Bullard (il tecnico del gruppo).

Secondo avvertimento. Carl Icahn, l'investitore attivista che non sbaglia mai una mossa e individua con occhio esperto società grandi e piccole che hanno dentro di sé valore inespresso, afferma che trovare opportunità è sempre più difficile e che è arrivato il momento di essere cauti sulla borsa. Warren Buffett, dal canto suo, preferisce non esporsi, ma è significativo che da qualche tempo non compri più niente di importante. Buffett non vende mai nulla e non comprare è il suo modo di essere bearish.

Terzo avvertimento. Cresce il numero di gestori di successo che si dicono preoccupati per la linea della Fed e per il continuo rialzo degli asset finanziari. Tra questi Stanley Druckenmiller, ex gestore di Soros. Ancora più curioso il caso di permabull come James Paulsen che, forse per la prima volta in vita loro, si dicono sconcertati dal rialzo.

(Nella foto: Affreschi e trompe-l'oeil decoravano angoli della linea Maginot)
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