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Venerdì 9 Dicembre 2016, ore 12.50
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Oro e petrolio

Grande occasione o trappola per i compratori?

Alessandro Fugnoli
Alessandro Fugnoli
Strategist ed esperto in economia, fa parte dal 2010 del team Kairos Partners SGR come responsabile de "Il Rosso e il Nero"
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Grande occasione o trappola per i compratori?

L’oro serve. Quello che dicono i suoi avversari (i banchieri centrali occidentali, i politici e gli economisti che apprezzano fin troppo la flessibilità della moneta cartacea) e cioè che l’oro non ha più nessuna utilità industriale è falso. L’oro non è solo un’eredità culturale del neolitico, non è solo un minerale esteticamente attraente per tutti gli uomini e gli animali che non resistono al fascino di quello che luccica e non è un deposito di valore solo per piccole sette di nostalgici del Gold Standard.

L’oro piace in tutti i paesi emergenti. Piace alle élites russe e cinesi, che ogni tanto sognano di farne la base delle loro valute per preparare il giorno in cui queste soppianteranno il dollaro. Piace ai contadini malesi, alla piccola borghesia indiana e a decine di milioni di cinesi che si sono trasformati in pochi anni nei più grandi compratori di gioielleria e di lingotti del mondo intero. Piace alla monarchia saudita, che ha chiesto a Zaha Hadid di rivestire d’oro il soffitto della stazione King Abdullah della nuova fantascientifica metropolitana di Riyadh.

Ma oltre che piacere l’oro serve nell’elettronica e per produrre convertitori catalitici e ha un brillante futuro nelle nanotecnologie. E il successore del telescopio spaziale Hubble, il James Webb Space Telescope che dal 2018 studierà la storia del nostro universo, sarà in buona parte rivestito in oro.

Che il petrolio serva non c’è bisogno di ricordarlo. Da settant’anni si prova a scalzarlo (nucleare, plutonio, fusione, eolico, solare, biomasse) ma alla fine gli si fa solo un graffio superficiale e si torna invariabilmente a questa fonte così pratica, abbondante, versatile ed economica. E dove c’è il petrolio di solito c’è anche il gas naturale, una specie di bonus aggiuntivo.
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