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Sabato 3 Dicembre 2016, ore 20.53
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Telomerasi

Immortalità delle aragoste e durata dei cicli economici

Alessandro Fugnoli
Alessandro Fugnoli
Strategist ed esperto in economia, fa parte dal 2010 del team Kairos Partners SGR come responsabile de "Il Rosso e il Nero"
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La telomerasi è un enzima che se ne sta attaccato alle estremità dei cromosomi in una specie di cappuccio che viene chiamato telomero. L'enzima ha la funzione di riparare i telomeri a ogni replicazione cellulare. Nel corso della vita la telomerasi smette di funzionare e i telomeri si accorciano progressivamente. L'accorciamento dei telomeri è collegato all'invecchiamento e all'insorgenza di tumori.

Nelle aragoste la telomerasi non smette mai di funzionare, al punto che la fertilità aumenta progressivamente con l'età. Le aragoste, che vivono fino a 70 anni, non muoiono di vecchiaia, ma per la fatica e lo stress metabolico dovuti alla muta. Negli anni l'animale diventa infatti sempre più grosso e l'energia richiesta per rinnovare periodicamente il suo esoscheletro cresce fino al punto di farlo cadere esausto e privo di vita. Se non fosse per questo l'aragosta sarebbe immortale.

Immortale sul serio è invece la Turritopsis Dohrnii, una specie di medusa che reagisce allo stress ringiovanendo. Grazie a un processo di transdifferenziazione, la medusa si trasforma periodicamente in polipo per poi ritrasformarsi in medusa. Teoricamente all'infinito, in pratica no perché, nelle fasi in cui è medusa, viene prima o poi divorata da un predatore.

Mortalità e immortalità, negli umani, sono sovraccaricate di significati emotivi. C'è chi spende una piccola fortuna in farmaci anti-invecchiamento o per farsi un giorno surgelare (in modo da potere resuscitare fra cento o mille anni quando biologia e medicina avranno fatto altri progressi) e c'è chi prova orrore per l'idea stessa di immortalità, considerata blasfema, contronatura e manifestazione suprema di hybris. Altri se la cavano indicando la noia che ci invaderebbe sapendoci immortali, trascurando il fatto che si morirebbe comunque, prima o poi, per shock esogeno (trauma, incidente, bomba atomica, asteroide).

(Nell'immagine: Cromosoma stilizzato. In rosso i telomeri)
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