Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie. Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie. X
Giovedì 8 Dicembre 2016, ore 11.00
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Monarchia duale

Janet Yellen, governatore d'America e di Cina

Alessandro Fugnoli
Alessandro Fugnoli
Strategist ed esperto in economia, fa parte dal 2010 del team Kairos Partners SGR come responsabile de "Il Rosso e il Nero"
1 2 3 4 »
Il 6 maggio 2015 Janet Yellen, affiancata da Christine Lagarde che annuiva vistosamente, disse che il mercato azionario era piuttosto caro. Per farsi capire meglio aggiunse, con la Lagarde ancora più d'accordo, che i rendimenti dei bond erano molto bassi, al punto che un rimbalzo improvviso da un momento all'altro non era affatto da escludere. Dopo sei anni in cui la Fed non aveva mai mancato un'occasione per incoraggiare gli investitori a comprare borsa e bond, il discorso del 6 maggio fu una doccia gelata in piena regola. I mercati ci misero un po' di tempo a mettersi in riga, ma smisero fin da subito di spingere verso l'alto le azioni e i corsi delle obbligazioni. Le azioni non toccarono mai più i livelli della tarda primavera 2015 e i corsi dei bond in dollari, sia governativi sia corporate, continuarono a scendere fino al febbraio di quest'anno.

A quanto stava l'SP 500 il 6 maggio? A 2080. A quanto sta oggi? A 2060, praticamente lo stesso livello. Eppure, nel suo discorso del 29 marzo, paragonabile per importanza a quello del 6 maggio dell'anno scorso, non c'è stato nessun accenno all'esuberanza dell'azionario. Si è detto anzi che non ci saranno aumenti dei tassi se i mercati finanziari (equity e bond, quindi) non saranno in quel momento solidi e tranquilli.

Perché due pesi e due misure? Perché quello che era caro la primavera scorsa viene oggi incoraggiato a rimanere forte pur essendo sugli stessi livelli?

(Nell'immagine: Francesco Giuseppe incoronato re d'Ungheria. Nasce nel 1867 la monarchia duale austro-ungarica)
1 2 3 4 »
Altri Top Mind
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.