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Venerdì 30 Settembre 2016, ore 07.10
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La sfida

Stretegist allarmati, mercati fiduciosi

Alessandro Fugnoli
Alessandro Fugnoli
Strategist ed esperto in economia, fa parte dal 2010 del team Kairos Partners SGR come responsabile de "Il Rosso e il Nero"
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Nei giorni scorsi alcuni strategist tradizionalmente ottimisti o quanto meno non pessimisti sui destini delle borse hanno improvvisamente tirato il freno, dichiarandosi preoccupati per le valutazioni raggiunte dai mercati e ribadendo la raccomandazione di rimanere sovrappesati di cash. In particolare, gli strategist di Goldman Sachs, che pure non avevano manifestato nessun particolare tentennamento durante le bufere dell'agosto 2015 e dell'inizio di quest'anno, hanno puntato l'indice sulle valutazioni storicamente elevate dell'azionario americano ed europeo, con la sola eccezione del comparto finanziario. Anche la crescita, affermano, si profila più scarsa del previsto, mentre gli utili continuano a essere rivisti verso il basso.

Urraca. Regina. XI secoloColpisce, in queste considerazioni, non solo il cambio di tono, ma il fatto che i target di fine anno (ci riferiamo in particolare alla borsa americana) vengano mantenuti invariati su un livello poco più alto dell'attuale. Perché mostrare tutta questa preoccupazione strutturale e sottolineare i rischi di una correzione estiva se poi ci si mostra fiduciosi su un suo riassorbimento in tempi relativamente brevi? Gli strategist di Goldman Sachs, in ogni caso, si sforzano di argomentare le loro tesi con una notevole mole di dati di tutto rispetto. Altre case vanno molto più per le spicce e parlano genericamente di un Sell in May di stagione.

Si capta dunque nell'aria un rovesciamento di ruoli tra mercati e strategist. I mercati, che da tempo non amavano più il rialzo azionario e trovavano sempre un motivo per uscire dal settore (si pensi solo ai riscatti di fondi equity in agosto-settembre e in febbraio-marzo) si mostrano in questo momento tranquilli e fiduciosi. Gli strategist (con interessanti eccezioni come quelle di David Bianco e di Chris Potts) appaiono invece più cauti di quanto non siano stati negli ultimi anni.

Proviamo allora a vedere che cosa sta rendendo il mercato così calmo e costruttivo. Lo facciamo con una serie di ritratti di investitori, ai quali abbiamo cambiato i nomi per evidenti motivi di riservatezza.

(Nella foto: Gutrune, sorella del re dei Ghibicundi, in-terpretata da Julia Faulkner)
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