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Venerdì 9 Dicembre 2016, ore 10.47
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Se escono

Loro se la caveranno, noi faremo più fatica

Alessandro Fugnoli
Alessandro Fugnoli
Strategist ed esperto in economia, fa parte dal 2010 del team Kairos Partners SGR come responsabile de "Il Rosso e il Nero"
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Gli inglesi hanno sempre dato prova di usare la testa, e bene, quando si è trattato di scegliere come e quando combattere nemici esterni. A partire da Elisabetta, che ha inferto un colpo mortale alla potente e tenebrosa Spagna di Filippo II, gli inglesi hanno vinto sempre. Se ne sono stati fuori dalla carneficina della guerra dei Trent'anni, aiutando comunque sottobanco i futuri vincitori. Hanno ridimensionato le velleità francesi trionfando nella guerra dei Sette Anni prima e contro Napoleone dopo. Sistemata la Francia, ne hanno fatta un'alleata nelle due guerre mondiali che hanno piegato il Secondo e il Terzo Reich.

Così facendo hanno sempre regolato i tempi della storia europea, accelerandoli verso una modernità senza barbarie quando erano troppo lenti e rallentandoli quando erano troppo veloci, come nel caso del radicalismo giacobino francese. Seduti costantemente al tavolo dei vincitori, hanno dato il contributo decisivo al disegno e ridisegno della carta geografica europea. Dal Congresso di Vienna fino a Versailles e Yalta hanno stabilito chi poteva sopravvivere e governare e chi no. Anche Cavour e Garibaldi non avrebbero potuto fare quello che hanno fatto se non fosse andato bene agli inglesi.

Dove gli inglesi hanno talvolta ascoltato più la pancia che la testa è stato negli affari di casa loro. Hanno trascorso gran parte del Seicento in uno stato di completo disordine e di conflitto civile straordinariamente complesso, travagliato e appassionato. Hanno sbagliato clamorosamente i calcoli nei confronti dei coloni americani, carne della loro carne, perdendo la guerra con gli Stati Uniti. Hanno pasticciato in Irlanda tra il 1919 e il 1921, tardando a tagliare le perdite e combattendo un conflitto inutile.

(Nell'immagine: Figure della guerra civile inglese. Carlo I, il re decapitato)
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