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Sabato 3 Dicembre 2016, ore 22.52
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Intercursus magnus

Qualche lezione dal TTIP di cinquecento anni fa

Alessandro Fugnoli
Alessandro Fugnoli
Strategist ed esperto in economia, fa parte dal 2010 del team Kairos Partners SGR come responsabile de "Il Rosso e il Nero"
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Alla fine del XV secolo l'Europa ha pienamente superato la Morte Nera e la crisi demografica del secolo precedente. L'economia è in piena espansione anche se la turbolenza politica è intensa e incessante. Il commercio si svolge su due direttrici. Lungo l'asse nord-sud la filiera produttiva parte dalle lane e dai tessuti inglesi che vengono poi lavorati nelle Fiandre, in Borgogna e nell'Italia settentrionale.
Questo asse è cementato dalla parentela dinastica tra la monarchia inglese e i duchi di Borgogna. L'asse est-ovest, che va da Anversa alla Russia, è invece gestito dalla Lega Anseatica, che fa politicamente riferimento all'Impero e si concentra su metalli e legname.

Nel 1496 l'asse nord-sud dà vita all'Intercursus Magnus, un'area di scambio regolato e quasi libero (che include Venezia e Firenze) alla quale aderisce successivamente anche la Lega Anseatica. Come si può immaginare l'accordo è estremamente complesso e, negli anni, subisce continue modifiche legate all'evoluzione del quadro politico e militare. Nel 1506 viene completamente rinegoziato e i nuovi rapporti di forza lo rendono molto più favorevole agli interessi inglesi (tanto che gli olandesi lo ribattezzano polemicamente Intercursus Malus) salvo ritornare negli anni seguenti alla configurazione di origine.

L'Intercursus è un'area di scambio relativamente libero intorno alla quale vive e talvolta prospera un'area ancora più libera, quella del contrabbando e della pirateria. La dissoluzione del ducato borgognone e il controllo spagnolo sulle Fiandre metteranno comunque fine all'affascinante esperienza dell'Intercursus. La globalizzazione si proietterà su scala extraeuropea, ma l'Europa, al suo interno, tornerà ad alzare barriere nazionali e regionali alla circolazione delle merci.

(Nell'immagine: I corridoi commerciali della Lega Anseatica)
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