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Sabato 10 Dicembre 2016, ore 13.42
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Valeriy Konovalyuk, l'Ucraina che farei

(TLB) - Roma, 15 mag - I rapporti fra Russia ed Occidente sono sempre più tesi, mentre imperversa la crisi in Ucraina, alla luce anche del recente voto separatista di altre province, dopo quello della Crimea. Nell'imminenza del voto il prossimo 25 maggio, Valeriy Konovalyuk, sostenitore dell'ex Presidente ucraino Yanucovich e candidato alle prossime presidenziali, ha accettato di rilasciare una intervista esclusiva a Teleborsa.

Valeriy Konovalyuk, 47 anni, è uno dei più stimati economisti in Ucraina ed il suo programma punta ad una crescita solida del 5-7% a partire dal 2015, ad attrarre gli investimenti, avviare la modernizzazione e guidare il paese dell'est europeo nell'alveo del G20.

In caso di una sua vittoria come si evolveranno i rapporti fra Stati Uniti e Russia? "L'Ucraina, nel corso di tutta la sua indipendenza non ha comunque realizzato la sua sovranità, perché non ha implementato le riforme necessarie", ha ammesso Konovalyuk, riconoscendo che la situazione potrebbe anche complicarsi con una "guerra fredda". Ne consegue che il primo obiettivo del nuovo Presidente sarà la "realizzazione delle riforme costituzionali" e nella "formazione di una società civile in grado di sostenerle", poiché "l'Ucraina potrebbe diventare il ponte fra Occidente e Russia".

Come si potrà risolvere la crisi finanziaria e politica in Ucraina? Secondo Konovalyuk, le riforme economiche sono anche la soluzione alla crisi finanziaria ed economica, perché in grado di sostenere e far sviluppare il potenziale interno che esiste già. Fra i primi obiettivi - ha aggiunto - vi sono l'efficienza energetica, la realizzazione della riforma fiscale e le condizioni per lo sviluppo di un'industria nazionale. "L'integrazione europea ci permetterà di attirare gli investimenti ed anche le nuove tecnologie che potranno permettere uno sviluppo economico del Paese", ha affermato.

Ci sarà un'Ucraina europea ed un'Ucraina nell'Euro? "L'Ucraina è una parte dell'Europa", ha sottolineato Konovalyuk, che ha cautamente ricordato che il processo di integrazione richiede, prima, il passaggio dalle promesse ai passi concreti, poi, la realizzazione di tutte le relazioni che sottostanno all'integrazione economica.

Quanto al possibile ingresso nella NATO, il candidato alle prossime presidenziali ha preso le distanze, affermando che la nuova Costituzione includerà una posizione di terzietà dell'Ucraina. Nella nuova costituzione, "verrà fissata la posizione fuori da qualsiasi blocco del nostro Paese", ha detto risoluto Konovalyuk, precisando che questo permetterà anche di dare "un forte segnale alla Russia, di non preoccuparsi per il suo futuro e non accelerare questo confronto scaturito proprio dalla preoccupazione per il futuro".
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