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Venerdì 30 Settembre 2016, ore 20.49
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Maker Faire 2015. Idee, tecnologia ed innovazione

Si è chiusa domenica scorsa la manifestazione internazionale Maker Faire 2015. Il successo dell’evento è stato dimostrato dal grande afflusso di pubblico, oltre 100.000 presenze, che ha invaso i padiglioni della fiera collocati all'interno dell’Università di Roma "La Sapienza".

Il merito del successo va ai curatori, Massimo Banzi, co-fondatore del progetto Arduino e Riccardo Luna, consigliere per l’innovazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri che è riuscito a coinvolgere importanti sponsor quali INTEL, ENI, Google e Microsoft e avere la collaborazione della Regione Lazio e Unioncamere.

Tanti gli espositori, molte le curiosità, poche le primizie, così in sintesi si può rappresentare l’evento di quest’anno che ha visto una grande partecipazione di aziende il cui core business riguarda la stampa 3D, vera regina della manifestazione.

Droni e robot, più che nella precedente edizione, sono stati i nuovi protagonisti di Maker Faire. Un robot alto due metri ha tagliato simbolicamente il nastro, molti "artigiani del fare" si sono cimentati nella presentazione dei loro velivoli radio comandati e una voliera è stata riservata alle evoluzioni dei droni.

In tutti gli stand il protagonista è stato il pubblico, coinvolto il più possibile secondo la filosofia della mostra, che ha potuto molto spesso toccare con mano e provare le invenzioni presenti.

Ma Maker Faire non è solamente tecnologia, è soprattutto cultura. Cultura che vuole abolire gli ambiti ristretti dei laboratori e far avvicinare il "maker" all'industria e dare impulso a nuove iniziative come le 25 startup che quest’anno sono state ospitate nei padiglioni della fiera.

Le parole d’ordine di Maker Faire sono state curiosità, divertimento, formazione e famiglia. Un grande spazio è stato riservato ai più piccoli, dalle scuole elementari agli istituti superiori, per poter concorrere alla progettazione e realizzazione di idee informatiche ed elettroniche e venire in contatto con un mondo in continua evoluzione e di sicuro avvenire.
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