Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie. Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie. X
Sabato 1 Ottobre 2016, ore 21.07
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Il punto sulle commodities 27 giugno 2016

Il petrolio ha chiuso la settimana in calo dello 0,71% a 47,64 dollari, dopo aver recuperato parte delle perdite subite all'indomani della Brexit. L’esito del referendum della Gran Bretagna per uscire dall’UE ha infatti innescato un panic selling su tutti i mercati, compreso quello energetico, che già scontava l’ennesimo aumento dei pozzi attivi in USA segnalato dal report di Baker Hughes.

L’ottava è stata invece positiva per il gas, che ha guadagnato l’1,49% a 2,662 dollari, nonostante i dati negativi sugli stoccaggi. Il gas ha beneficiato delle previsioni di un innalzamento delle temperature, nei prossimi giorni, che potrebbero far impennare i consumi elettrici per il condizionamento e spingere ad un maggior utilizzo di gas.

Il grano ha chiuso con un tonfo del 5,51% a 454,75 cent per bushel, registrando la peggiore performance della settimana. A zavorrare il frumento concorrono ancora le ansie create da una produzione record e da un clima favorevole ai raccolti in USA.

L’oro è letteralmente volato, confermandosi in controtendenza rispetto a tutte le altre commodities, dopo il voto sulla Brexit. Il metallo, che ha guadagnato in una settimana il 2,13% a 1.320 dollari l’oncia, si è avvantaggiato della sua natura di bene rifugio ed ha catturato i capitali in fuga dai mercati azionario, obbligazionario e valutario, troppo volatili.

Il rame ha chiuso la settimana in rialzo del 2,9% a 2,11 dollari la libbra, grazie alla discreta domanda "fisica", nonostante il tonfo registrato all'indomani del voto sulla Brexit. A favorire i metalli sono anche le speranze di una rapida ripresa dell’economia cinese e di nuovi possibili interventi delle autorità di Pechino.
Altri Video
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.