(Teleborsa) - Ottima giornata per il comparto bancario, che si conferma uno dei migliori settori in Europa (Stoxx bank +2,1%) come a Milano.
Fa eccezione il Banco Popolare che arretra dell'1,4%, dopo che Fitch ha peggiorato l'outlook a "negativo" da "stabile, pur confermandone il rating "A". Dimessa anche la partecipata Banca Italease che cede lo 0,27%, in scia alle indiscrezioni di stampa secondo cui la Banca d'Italia sarebbe in procinto di effettuare una verifica sul piano, a anticipandola rispetto al previsto, a seguito della rottura delle trattative con DZ Bank.
Cauta la Banca MPS che viaggia sulla parità, in attesa dell'assemblea odierna, che dovrà approvare fra l'altro l'incorporazione di Antonveneta. In attesa dell'assemblea, fa bene invece Unicredit che avanza di oltre l'1%.
Pesante il Credito Valtellinese, che flette del 2%, dopo un esordio migliore, dopo una intervista del Direttore Generale dell'Istituto, che ha valutato un ROE al 9-10% come un risultato "più che dignitoso" per una banca che ha anche una funzione sociale.
Gran denaro per gli altri Istituti quotati, come Intesa Sanpaolo che balza del 3,8% e Mediobanca del 2,7%.
Borsa: banche sul sentiero della rimonta
04 dicembre 2008 - 11.03