(Teleborsa) - Chiusura tinta di rosso per Piazza Affari, che, nel giorno tanto atteso della decisione della BCE archivia gli scambi con più vendite rispetto alle altre borse del Vecchio Continente.

Gli indici italiani dopo una partenza debole hanno cercato di difendersi, acquistando, al giro di boa, comunque rimanendo in attesa della decisione del Consiglio direttivo della BCE, e della Bank of England (Boe), che non ha tardato ad arrivare.

Nella riunione odierna la BCE ha tagliato i tassi di tre quarti di punto, portando il tasso Refi al 2,50% dal 3,25% . cosi'la sveglia del costo del denaro torna indietro. Una decisione su cui "c'e' stato un consenso unanime del board dell'Eurotowermentre." ha commentato il presidente Jean-Claude Trichet. Anche la Bank of England ha tagliato i tassi portandoli al 2%.

Queste decisioni avrebbero dovuto confortare gli investitori, ma lo scetticismo ha prevalso ancora una volta e a Milano gli operatori hanno continuato a vendere.

Dal fronte valutario l'euro recupera nei confronti del biglietto verde il cambio tra la moneta unica ed il dollaro registra 1,2796. Scende il gelo sul prezzo del petrolio che scende sotto i 45 dollari al barile.

L'indice Mibtel archivia gli scambi con un ribasso dello 0,8% a 14825, l'S&P/Mib con un -1,14% a 18911, il Midex si ferma sulla parità con un +0,08% a 17190 punti, mentre L'All-Star con un avanza dello 0,11% a 8479 punti.

Prevalenza di rosso nel principale paniere. In vetta si posiziona Alleanza che balza del 7,73%.

La discesa dei prezzi del petrolio rende misti gli oil, con Tenaris che sale dell'1,65%, Eni mostra un rialzo frazionalementre Saipem scende dell'1,62%.

Linea verde per Telecom Italia che avanza del 3,02%, all'indomani della presentazione del Piano 2009-2011. Il titolo era apparso alquanto incerto ieri scontando l'impatto psicologico della presentazione delle strategie.

Lettera sulle banche, Intesa Sanpaolo cede il del 2,93% e Mediobanca arretra di circa due punti. Invece Unicredit cede oltre 4 punti. La peggiore resta Banco Popolare, che flette di oltre cinque punti, in scia anche alla revisione dell'outlook sul rating di Fitch a "negativo" da "stabile". di essere soddisfatto di un ROE al 9-10%.

Nelle All Stars tonica anche Ansaldo +1,11%, in scia ad un bel contratto in Australia, e Cobra che avanza di oltre 2 punti dopo che ieri siglato un accordo con Kostal do Brasil.