(Teleborsa) - Pagare i debiti arretrati della pubblica amministrazione nei confronti delle piccole e medie imprese con titoli di Stato. E' questa una delle ipotesi discusse nel corso dell'incontro tra il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, e i rappresentanti di imprese, banche e assicurazioni. Le reazioni a questa proposta sono state di vario tipo.
La Confesercenti ha sottolineato che la proposta "sembra utile", ma "a condizione che i tempi siano utili anche alle imprese".
Anche da Confindustria arrivano reazioni positive: "Condividiamo assolutamente - ha detto il Presidente Emma Marcegaglia - la proposta di emettere titoli di Stato in cambio dei debiti della P.A. verso le imprese. Pensiamo che sia una proposta molto giusta". Il problema, ha ricordato la Marcegaglia ha una dimensione enorme (circa 70 mld), specie in una situazione di credit crunch.
La proposta di Passera non è piaciuta invece agli artigiani. Il presidente della Confartigianato Giorgio Guerrini ha sottolineato che la proposta "convince poco", in quanto andrebbe valutata per capire quanto costa e confrontata con i margini già risicati delle gare (attorno al 3-5%). "E gli oneri a chi si pagano, alle banche?, ha polemizzato Guerrini.
Pagare debito PA con Titoli di Stato: la proposta è al vaglio delle PMI
01 dicembre 2011 - 15.38