(Teleborsa) - L'ottava si avvia a concludersi nel migliore dei modi per l'Europa, che solo qualche giorno fa vedeva crollare nuovamente i mercati finanziari a causa dei rinnovati timori sulla tenuta dell'euro.
A far tornare il sereno ci ha pensato ieri il Presidente della Banca centrale Europea, Mario Draghi, affermando che l'Eurotower farà di tutto per salvare la moneta unica.
La conferma della comune volontà di tenere in piedi il progetto moneta unica è arrivata oggi pomeriggio da Francois Hollande e Angela Merkel. "La Francia e la Germania sono determinate ad assicurare l'integrità dell'Eurozona e a fare di tutto per proteggerla", hanno spiegato il Presidente francese e la Cancelliera tedesca in una nota congiunta diffusa al termine di un colloquio telefonico per discutere degli ultimi sviluppi della crisi del debito.
I due leader hanno poi aggiunto che gli Stati membri e le istituzioni europee devono assumersi le loro responsabilità nell'ambito delle rispettive competenze.

La nota di Merkel e Hollande ha avuto un effetto molto positivo sia sul sentiment dei mercati che sulla divisa unica, che ha accelerato il passo nei confronti del dollaro portandosi sui massimi di giornata a 1,2348 USD. Solo qualche giorno fa, precisamente a cavallo dello scorso fine settimana, l'euro aveva toccato i minimi di due anni in scia alle forti preoccupazioni sul destino dell'Eurozona a causa dell'intensificarsi delle speculazioni su Spagna e Italia, con la prima indicata a un passo dal baratro.

Grande enfasi è stata posta anche sull'incontro odierno tra il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e Mario Draghi.
I due, a Londra per assistere alla cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici, si sono incontrati nell'ambasciata italiana cogliendo l'occasione per discutere degli ultimi sviluppi della crisi europea.

Poche parole, incontri brevi. Ma significativi della volontà di non abbandonare l'euro.