(Teleborsa) - I mercati statunitensi continuano gli scambi all'insegna del ribasso delusi ieri dalla FED e oggi dalla BCE.
La Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi di interesse rimandando eventuali contromisure monetarie per favorire la ripresa degli Stati Uniti, ma ha lasciato le porte aperte per al meeting di settembre. Stesso discorso per la BCE, con il numero uno Draghi che ha parlato di "premi sul rischio in alcuni mercati molto alti".
Ignorati i dati giunti oggi dal mercato del lavoro, che hanno evidenziato richieste per i sussidi alla disoccupazione in aumento a 365mila unità, nella settimana del 28 luglio, tuttavia inferiori alle attese degli analisti. Ieri il report Adp ha messo in luce la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore privato. Si attende quindi domani il dato ufficiale sul tasso di disoccupazione.
Tra gli indici americani, il Dow Jones mostra un calo dell'1,24% mentre il più ampio paniere S&P500 arretra dell'1,26%. Giù anche il Nasdaq che tuttavia limita la discesa allo 0,74% sostenuto in parte dalla buona intonazione di Gilead Sciences.