(Teleborsa) - Continua all'insegna dell'incertezza, così come era iniziata, la seduta per la borsa di Wall Street con gli investitori che rimangono attenti alle mosse dell'Europa nella risoluzione della crisi del debito.

Nemmeno dati macroeconomici che si sono rivelati migliori delle attese sono riusciti a risollevare le sorti della borsa più grande del mondo.

La fiducia dei consumatori preliminare del mese di agosto redatta dall'Università del Michigan è attesa a 73,6 punti dai 72,3 punti del mese precedente, mentre le stime degli analisti erano per un incremento meno marcato 72,4 punti. in salita oltre le aspettative anche il leading indicator di agosto.

Sul mercato valutario, il dollaro avanza nei confronti della moneta unica con il cross EUR/USD a 1,2316.

Dal fronte corporates, continuano le giornate no per Facebook che mette a segno un altra seduta da dimenticare. Dopo il tonfo di ieri, oggi il titolo cede oltre il 3,5% scambiando al nuovo minimo storico a 19,14 dollari. Il flop del titolo del social network era atteso e ieri non è mancato ad arrivare nel giorno della scadenza del lock up, che ha visto affluire sul mercato 271,1 milioni di azioni.

A metà giornata, il Dow Jones rimane sulla parità con un + 0,05% a 13256,49 punti. Stessa musica per l'S&P500 che sosta a + 0,02% a 1415,84 punti. Fa meglio il Nasdaq che sale dello 0,24% a quota 3067,1.