(Teleborsa) - Il futuro resta incerto per gli imprenditori italiani, preoccupati non solo per la ripresa economica ma anche per il carico fiscale.

L'Istat ha comunicato oggi che l'indice che misura il clima di fiducia delle imprese italiane è sceso a febbraio a 77,4 punti dagli 80 punti di gennaio, evidenziando la maggior perdita di fiducia da parte delle imprese dei servizi e del commercio al dettaglio.
In lieve aumento invece la fiducia delle imprese manifatturiere e quella delle imprese di costruzioni.

L'analisi del clima di fiducia per raggruppamenti principali di industrie (Rpi) indica un miglioramento delle attese di produzione nei beni intermedi e un peggioramento nei beni strumentali.