(Teleborsa) - Si fa sempre più alta la tensione tra India e Italia dopo che il governo italiano ha deciso che i due militari della marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, resteranno in Italia, per una condotta non legittima da parte dell'India.
L'annuncio ha suscitato non poche reazioni da parte del paese indiano. Una decisione definita "assolutamente inaccettabile" dal primo ministro indiano Manmohan Singh.
Ora a parlare è l'alta Corte suprema indiana che ha impedito all’ambasciatore italiano Daniele Mancini a lasciare il Paese. Secondo quanto riferito dall'avvocato difensore dei marò "il tribunale ha inviato una notifica all'ambasciatore italiano imponendogli di non lasciare il paese e ha richiesto una risposta entro il 18 marzo" al mancato rientro in India dei due marò accusati di aver ucciso due pescatori indiani in un’operazione anti-pirateria.
Marò, Corte India: "L’ambasciatore italiano non lasci il Paese"
14 marzo 2013 - 09.40